Usa: Michel, Congresso è tempio democrazia, scene scioccanti

I commenti dall'Ue

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Il Congresso Usa è un tempio della democrazia. Testimoniare le scene di oggi a Washington Dc è uno shock. Confidiamo negli Stati Uniti affinché assicurino un trasferimento pacifico del potere a Joe Biden". Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, su Twitter.

"Sono stato profondamente disturbato dalle scene arrivate da Washington stasera. I miei pensieri sono rivolti alla sicurezza tua e dei tuoi colleghi e spero che l'ordine possa essere ripristinato velocemente e possa aver luogo un trasferimento del potere pacifico, in linea con i desideri degli americani". Così il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli in una lettera inviata stasera alla speaker della Camera, Nancy Pelosi. 

"L'assalto a Capitol Hill è una pagina nera che resterà impressa. Ma violenza e intimidazione non prevarranno. Oggi più che mai dalla parte di libertà e democrazia. Sacri principi universali di cui ogni Parlamento liberamente eletto è, al contempo, massima espressione e simbolo", ha aggiunto Sassoli su Twitter.

"Agli occhi del mondo, la democrazia americana questa sera appare sotto assedio. Questo è un attacco inedito alla democrazia Usa, alle sue istituzioni e allo stato di diritto. Questa non è l'America. I risultati delle elezioni del 3 novembre devono essere pienamente rispettati". Così l'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell, su Twitter. Borrell loda le parole del Presidente eletto Joe Biden. "La forza della democrazia prevarrà sugli individui estremisti". 

"Immagini che non avremmo mai voluto vedere". Così il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni, commenta quanto sta avvenendo a Capitol Hill. "Dopo l'assalto di ieri, il Congresso ha certificato l'elezione di Joe Biden che ha vinto con sette milioni di distacco e 306 grandi elettori. Per quanto resa più fragile, la grande democrazia americana prevale. That's all folks", ha scritto Gentiloni.

"Scene scioccanti a Washington DC. Il risultato di queste elezioni democratiche deve essere rispettato". Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, su Twitter. 

"Credo nella forza delle istituzioni e della democrazia Usa. La transizione pacifica del potere è al centro. Joe Biden ha vinto le elezioni. Sono ansiosa di lavorare con lui come prossimo presidente degli Stati Uniti". Così la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ritwittando la frase di Biden: "L'America è molto meglio di quello che stiamo vedendo oggi".

Le immagini arrivate agli Usa "mi hanno riempito di rabbia e tristezza". Lo ha detto Angela Merkel, intervenendo a una manifestazione politica della Csu, per via virtuale. "Deploro che il presidente Trump non abbia riconosciuto le sconfitta alle elezioni da novembre e che non lo abbia fatto neppure ieri", ha aggiunto. "Dubbi sono stati sollevati sull'esito delle elezioni e si è preparata l'atmosfera per gli eventi della notte scorsa".

"Questa democrazia si mostrerà più forte di chi la attacca", ha soolineao la cancelliera, aggiungendo che in due settimane gli Usa apriranno un nuovo capitolo della loro democrazia. "È tragico che delle persone abbiano perso la vita, nei fatti di stanotte. Ma è un segno di speranza che il Congresso abbia continuato il suo lavoro nella notte e che adesso sia definitiva la conferma della vittoria elettorale di Joe Biden e Kamala Harris, e che gli Stati Uniti d'America, in due settimane, così come deve essere, apriranno un nuovo capitolo della democrazia del loro paese", ha affermato. La cancelliera aveva inizialmente sottolineato "le parole del presidente eletto Joe Biden e le molte reazioni da parte dei due partiti mi rassicurano sul fatto che questa democrazia si dimostrerà più forte degli aggressori e dei teppisti".

Il presidente francese Emmanuel Macron, intervenendo questa notte durante i disordini a Washington, ha invitato a "non cedere nulla" di fronte alla "violenza di pochi" contro le democrazie. "Noi - ha detto Macron in un video - non cederemo nulla alla violenza di pochi che vogliono rimettere in discussione" la democrazia". Quando - ha continuato Macron nel video girato all'Eliseo - "in una delle più antiche democrazie del mondo, dei fautori di un presidente uscente rimettono in discussione, con le armi, i risultati legittimi di un'elezione, ad essere attaccata è un'idea universale, quella di un uomo, una voce". "Quello che è accaduto oggi a Washington - ha detto ancora Macron, pronunciando questa frase in inglese - non è certamente americano".

"Ad essere minacciata oggi nelle nostre democrazie - ha proseguito Macron - è la nostra scelta da diversi secoli, quella di mettere la dignità umana, la pace, il rispetto dell'altro, il riconoscimento della libertà al di sopra di tutto". "Voglio esprimere - ha sottolineato - la nostra fiducia nella forza della democrazia americana. Voglio esprimere la nostra comune battaglia affinché le nostre democrazie escano più forti da questo momento che tutti viviamo oggi".

"L'assalto a Capitol Hill è un giorno buio per gli Stati Uniti ed un avvertimento per le democrazia ovunque". Così il gruppo di Renew Europe su Twitter. "Niente potrebbe essere meno americano dell'attacco alla democrazia a cui abbiamo assistito ieri sera", aggiunge il leader del gruppo, Dacian Ciolos.

"Trump è già il passato. Gli americani hanno girato pagina e aspettiamo che" il presidente eletto "Joe Biden assuma il suo incarico per iniziare a lavorare in concreto. Ci sono già dei contatti per organizzare un vertice tra l'Ue ed il presidente Usa in questo semestre, è solo una questione d'agenda". Così il premier portoghese, Antonio Costa ad una domanda, presentando la presidenza di turno del Consiglio Ue. "Siamo in contatto con Stoltenberg per coordinare un summit Nato con Biden ed uno Biden-Ue, o approfittare della visita di Biden nel Regno Unito al vertice del G7, per farlo venire a Bruxelles. Sono certo che il vertice con l'Ue si terrà nel primo semestre dell'anno e sarà l'opportunità" per rafforzare le relazioni transatlantiche.

Quanto abbiamo visto a Capitol Hill "è inaccettabile. La transizione democratica del potere deve essere rispettata. Condanniamo tutte le azioni violente", aggiunge Costa.

"La democrazia non deve essere data per scontata in nessuna parte del mondo. Ha bisogno di essere nutrita e protetta da tutti. Non posso fare a meno di pensare alle parole di Vaclav Havel: la verità e l'amore devono prevalere sulle bugie e l'odio". Così su Twitter la vicepresidente della Commissione ai Valori, Vera Jurova, commenta i fatti di Capitol Hill, ricordando il Piano per la democrazia presentato dall'Esecutivo comunitario. Nel suo messaggio, Jurova fa riferimento a quello pubblicato dalla presidente Ursula von der Leyen, ieri sera.

"Ci sono Trump ovunque, perciò ognuno difenda il proprio Campidoglio". Così il presidente del Ppe, Donald Tusk, su Twitter.

"Abbiamo seguito i deplorevoli eventi di Capitol Hill con grande preoccupazione e ci rammarichiamo per la perdita di vite umane e l'attacco a una delle più antiche democrazie del mondo. La decisione presa dal popolo degli Stati Uniti deve essere rispettata". Lo affermano in una nota congiunta gli europarlamentari David McAllister (Ppe, Germania), presidente della commissione per gli affari esteri del Parlamento, l'onorevole Radosław Sikorski (Ppe, Polonia), presidente della delegazione del Parlamento per le relazioni con gli Stati Uniti e Tonino Picula (S&D, Croazia), relatore permanente per gli Stati Uniti nella commissione per gli affari esteri del Parlamento. "Accogliamo con favore la decisione presa dal Congresso degli Stati Uniti di certificare formalmente la vittoria del presidente eletto Joe Biden e attendiamo con impazienza una transizione ordinata il 20 gennaio", prosegue la nota, nella quale si precisa che il "Parlamento europeo è pronto a lavorare mano nella mano con il Congresso degli Stati Uniti per promuovere un'alleanza di democrazie di fronte agli autoritarismi".

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