Al via alleanza Ue per autonomia su materie prime

Anche Fca tra i 150 partner industriali e non

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Parte oggi l'Alleanza europea per le materie prime, lanciata a inizio settembre dalla Commissione Ue con l'obiettivo di garantire all'Europa l'approvvigionamento nelle catene del valore delle cosiddette 'terre rare' e dei magneti, vitali per molti settori innovativi dell'economia europea, come l'energia rinnovabile, l'industria automobilistica, la difesa e l'elettronica. Guidata da Kic-Eit RawMaterials, organizzazione finanziata dall'Ue, l'iniziativa riunisce per ora oltre 150 partner industriali e non, tra cui Fiat Chrysler.

"Dobbiamo progredire dalla situazione in cui l'Ue importa le materie prime e chiude gli occhi sui problemi a esse legati nei Paesi terzi. Assumersi più responsabilità e applicare standard ambientali e sociali elevati è parte della soluzione", ha detto il commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton, presentando l'Alleanza. "Non stiamo parlando di produrre tutto in Ue e isolarci dal mondo, ma dell'avere scelte, alternative, concorrenza. Evitare dipendenze indesiderate - economicamente e geopoliticamente", ha aggiunto.

Al centro delle materie prime 'critiche' il litio, definito dal commissario "l'oro bianco" della transizione verde e digitale, e considerato indispensabile nella produzione di batterie agli ioni. 

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