L'Europarlamento incontra giovani di One hour for Europe

'Portiamo un messaggio di solidarietà' in Ue

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Portare un messaggio di solidarietà in Europa: questo il tema al centro dell'incontro virtuale 'Dietro le quinte del Pe', organizzato da One Hour for Europe, giovani attivisti e volontari del network insieme-per.eu, in collaborazione con l'ufficio italiano dell'Europarlamento. Ospite dell'incontro, il direttore degli Uffici di collegamento della Direzione generale Comunicazione dell'Europarlamento, Stephen Clark: "Adesso - ha raccontato - siamo in piena attività sulla campagna #EuropeiControCOVID19. Come potete immaginare non era il nostro progetto all'inizio dell'anno. Questo virus ha stravolto tutto in Europa e anche i nostri piani. La filosofia della campagna" è quella di lavorare con le reti, i network, "per condividere un messaggio di solidarietà" a livello europeo.

All'incontro organizzato dai giovani di insieme-per.eu, che hanno raccontato le loro esperienze in questo momento di difficoltà, ha partecipato anche Giuliana Malaguti del Banco Alimentare. Dopo il lockdown, ha raccontato, "lo scenario è cambiato velocemente. Ci siamo trovati di fronte a una realtà che era completamente diversa da quella che avevamo visto fino a poco tempo prima", con l'emergenza che, "da sanitaria, è diventata subito sociale nel nostro Paese". Proprio i giovani, in questo contesto, si sono rivelati decisivi. "Le più grandi risposte - ha sottolineato Malaguti - le abbiamo avute dai giovani. Tanti ragazzi che non avevano lezione sono diventati per noi una risorsa fondamentale".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"I contenuti del sito riflettono esclusivamente il punto di vista dell’autore. La Commissione europea non è responsabile per qualsivoglia utilizzo si possa fare delle informazioni contenute."


"Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione europea nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo nell'ambito della comunicazione. Il Parlamento europeo non ha partecipato alla sua preparazione e non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto, né si considera da essi vincolato. Gli autori, le persone intervistate, gli editori o i distributori del programma ne sono gli unici responsabili, conformemente al diritto applicabile. Inoltre il Parlamento europeo non può essere ritenuto responsabile di eventuali danni diretti o indiretti derivanti dalla realizzazione del progetto."

Modifica consenso Cookie