Coronavirus: Ue, siamo al fianco dell'Italia

Sassoli, risposta non può che essere europea

Redazione ANSA

BRUXELLES - "La più grande forza che abbiamo come Unione europea è la nostra solidarietà: solo lavorando insieme possiamo affrontare la sfida del Covid-19. Siamo al fianco del governo dell'Italia e degli italiani". Così la commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides, sul suo profilo Twitter. "Siamo tutti protetti meglio - scrive - se lavoriamo insieme per superare questa emergenza di salute pubblica".

"Nella lettera di risposta a nome della Commissione Ue al governo italiano solidarietà e appoggio all'impegno per contrastare Covid-19". Così il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni, su Twitter. Nei giorni scorsi il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e Gentiloni hanno risposto alla lettera del ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, per ottenere l'autorizzazione allo scostamento dal deficit programmatico, per l'emergenza coronavirus.

"Non ci sono frontiere a fermare il virus. La risposta non può che essere europea. Abbiamo bisogno di costituire una agenzia europea per la acquisto di materiali per la prevenzione e le cure". Lo ha detto a Che tempo che fa il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. "Una sfida come questa nessuno può pensare di affrontarla da solo", ha aggiunto.

"L'esempio italiano è qui a Bruxelles molto apprezzato ma è anche apprezzato il richiamo dell'Italia che ci sia una strategia continentale, una strategia europea - ha affermato Sassoli, in collegamento con la trasmissione condotta da Fabio Fazio - Su questo voglio essere molto chiaro, se gli stati nazionali intendono affrontare l'emergenza del Coronavirus come hanno affrontato altre emergenze globali come quella l'immigrazione noi non avremo una risposta positiva a questa vicenda".

"Dobbiamo battere l'egoismo dei Governi, perché in questo momento troppi Paesi si stanno ripiegando sul loro stessi. Pensano di affrontare tutte le sfide da soli ma così non avremo una politica europea e soprattutto non proteggeremo i nostri cittadini", ha poi notato il presidente del Parlamento europeo.

Sassoli nei giorni scorsi ha anche parlato della possibile creazione di una centrale di acwuidto europea "Adesso più che mai bisogna provvedere a mettere gli sciacalli nelle condizioni di non nuocere. Penso a un passo decisivo in questo senso: costituire una centrale d'acquisto europea, affidata alla Commissione, per reperire e smistare i materiali necessari alla prevenzione e alle cure" per il coronavirus, ha scritto su twitter . "Eviteremmo così - afferma - inutili e dannose concorrenze fra gli Stati Ue, togliendo munizioni decisive alla speculazione internazionale".

Mentre gli europarlamentari Cinque Stelle hanno invitato il presidente del Parlamento Ue ad annullare la plenaria di questa settimana "Il Parlamento europeo, con oltre 5.000 persone che vi lavorano e viaggiano regolarmente tra la loro città natale e Bruxelles, ha il potenziale per diventare un focolaio di trasmissione del Coronavirus. Chiediamo di sospendere tutte le attività parlamentari con effetto immediato, fino a quando i rischi per la salute legati alla diffusione del virus saranno sotto controllo". Così in una nota la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo che annuncia di aver inviato una lettera al Presidente del Parlamento europeo David Sassoli firmata da Tiziana Beghin, capodelegazione, e da tutti gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle.

 

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