Garante Ue, monitoriamo caso Faceapp, applicare norme

Buttarelli, torneremo sulla questione dopo la pausa estiva

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Il caso di FaceApp" l'applicazione capace di invecchiare o ringiovanire i volti in voga sul web "rientra fra le diverse applicazioni che in questo momento sono all'esame dei nostri sottogruppi di lavoro. Verificheremo a breve le priorità da seguire, ma la questione del trattamento dei dati personali merita sicuramente attenzione". Così all'ANSA il Garante europeo della protezione dei dati, Giovanni Buttarelli riguardo alle possibili criticità per la privacy degli utenti. "Nella riunione che avremo a settembre, dopo la pausa estiva, chiederò ai miei colleghi di spendere un po' di tempo sul punto. Il regolamento Ue va applicato", sottolinea Buttarelli.

Buttarelli evidenzia anche un altro punto "delicato": "un conto è se un utente lavora su una propria foto, ma se l'elaborazione dei dati riguarda facce di terzi per finalità diverse dalla cronaca, o magari uno scherzo, allora entrano in gioco i diritti di queste persone, i cui dati vengono immagazzinati a loro insaputa". Il garante invita anche i cittadini a "dare una mano". "A prescindere da un nostro intervento - evidenzia - grazie alle nuove norme Ue (Gdpr) qualunque utente di FaceApp può esercitare i suoi diritti ora, chiedendo di avere accesso ai dati che lo riguardano, sapere dove sono custoditi e chi è titolare del trattamento", perché "noi non possiamo fare gli sceriffi del web su ogni microapplicazione che viene creata. Abbiamo poco meno di 3mila addetti alla protezione dei dati, mentre l'economia mondiale è fatta di milioni di persone".

 

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