Innovazione: Ue supera Usa, l'Italia resta sotto la media

Rapporto Ue: Paese diviso, FVG prima, Sicilia-Sardegna ultime

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'Unione europea accelera sull'innovazione e, per la prima volta, supera gli Stati Uniti. Tuttavia l'Italia, nonostante il miglioramento registrato negli ultimi otto anni, continua a essere considerata un "innovatore moderato", con un punteggio inferiore alla media Ue che la relega al 18/mo posto su 28 Paesi ed evidenzia fortissime differenze fra regioni. È la fotografia scattata dal 'Quadro europeo di valutazione dell'innovazione 2019', pubblicato oggi dalla Commissione Ue.

Dalla classifica annuale emerge un miglioramento delle prestazioni europee nel loro insieme per il quarto anno consecutivo, ma anche la necessità di rafforzare le proprie capacità innovative per restare competitiva sui mercati mondiali. Il sorpasso sugli Usa, infatti, accompagna una continua perdita di terreno rispetto a Giappone e Corea del Sud, mentre la Cina sta recuperando rapidamente.

Per quanto riguarda l'Italia, la Commissione individua nelle "risorse intellettuali" e nel "sistema attrattivo per la ricerca" i punti di forza del sistema Paese. Deboli sono invece i settori legati alle "risorse umane" e ai "finanziamenti alle Pmi", in particolare per quanto riguarda il numero di laureati e le risorse pubblico-private per la ricerca. La Regione più innovativa d'Italia è il Friuli Venezia Giulia, 102/ma su circa 240 regioni europee e unica "innovatrice forte" tra le italiane. Ancora troppo elevate, nota la Commissione Ue, sono però le differenze fra Nord e Sud. Sicilia e Sardegna, ultime in Italia e rispettivamente numero 187 e 204 in Europa, fanno registrare performance 80% inferiori al FVG.

 

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