Percorso:ANSA > Europa > Altre news > Migranti: Mogherini, fatto più in 4 mesi che in anni

Migranti: Mogherini, fatto più in 4 mesi che in anni

Grazie a 'Compact' primi risultati. Regole sono regole

19 ottobre, 12:03
Migranti: Mogherini, fatto più in 4 mesi che in anni Migranti: Mogherini, fatto più in 4 mesi che in anni

BRUXELLES - "Abbiamo ottenuto di più in quattro mesi che negli ultimi anni" grazie ai 'Compact' coi Paesi d'origine e di transito per arginare l'immigrazione illegale. Così l'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini facendo il punto in occasione del primo rapporto sugli accordi stretti finora con Mali, Niger, Nigeria, Etiopia e Senegal.

 

"Stanno cominciando ad arrivare i primi risultati sul campo", ha sottolineato Mogherini facendo il caso di Agadez in Niger, primo punto di raccolta dei migranti per il passaggio in Libia, dove grazie allo smantellamento delle reti di trafficanti si è registrato un calo dei flussi di migranti in uscita e un aumento di quelli che rientrano volontariamente nel loro Paese grazie a una serie di misure messe in piedi per assistere le persone rimaste bloccate sul posto. "I rimpatri e le identificazioni sono estremamente importanti e parte dei 'Compact' ma sarebbe un errore se il focus fosse solo sui rimpatri e le riammissioni", ha sottolineato Mogherini ricordando che ogni accordo viene costruito "su misura" a seconda del contesto e della situazione del Paese.

 

Sotto il Trust Fund per l'Africa sono stati adottati 59 programmi per un totale di 927 milioni ed entro fine anno saranno in particolare 24 i progetti per 425mld lanciati nei cinque Paesi dei 'compact'. Il Trust Fund per l'Africa verrà inoltre aumentato di ulteriori 500mln da parte del Fondo europeo per lo sviluppo. In particolare, in Niger sono aumentati i ritorni volontari, aumentati dai 1.721 del 2015 a oltre 3.20 nei soli primi 8 mesi del 2016, mentre i quattro centri di transito messi in piedi con il sostegno Ue, con 1.500 posti in totale, hanno fornito assistenza a oltre 12mila migranti da novembre 2015 a luglio 2016. Con la Nigeria, invece, sono stati accelerati i negoziati per un accordo di riammissione con l'adozione formale del mandato a settembre e l'avvio dei negoziati stessi previsto per il 25 ottobre.

 

"Non stiamo lavorando a un 'Compact' con l'Egitto ma questo non significa che non stiamo lavorando con l'Egitto sulla migrazione". Così l'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini spiegando che con Il Cairo "ci sono alcuni dialoghi in corso" sulla questione e che questi "sono parte del processo di Karthoum, che fornisce una base" per questo. L'ambizione è di sviluppare nuovi 'compact' con altri Paesi oltre ai 5 con cui sono stati messi in piedi durante l'estate. "Ci sono altri Paesi di transito e di origine dove non abbiamo compact per ora, ma il lavoro continua e speriamo di averli forse in futuro", ha affermato Mogherini, per esempio con "Pakistan e Bangladesh". Il secondo rapporto sull'attuazione dei 'compact' è previsto prima del vertice Ue di dicembre, che dovrà fare il punto della situazione in linea con quanto deciso al vertice di Bratislava.

 

"Le regole sono regole, in tutti i differenti campi". Così Mogherini a chi le chiedeva se la Commissione Ue intendesse agire contro quei Paesi refrattari ai ricollocamenti dei migranti. "In questo caso" tra l'altro, ha aggiunto, "non sono solo regole che la Commissione ha proposto ma che gli Stati membri nel Consiglio stesso hanno adottato" per cui serve "coerenza". Da qui l'auspicio che il successo delle politiche esterne Ue in materia di migrazione "possa riflettersi anche sul lato interno delle politiche migratorie" europee, ricordando che per questo aspetto sono responsabili il commissario Avramopoulos e il vicepresidente Timmermans.

 


(Segui ANSA Europa su Facebook e  Twitter)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA