Fondi Ue: Tzitzikostas (CdR), dare accesso diretto a regioni

'Bene risorse in più a RescEU, ma diventi strumento permanente

Redazione ANSA

BRUXELLES - Introdurre "cambiamenti strutturali" nelle regole europee "per consentire ai governi locali e regionali in prima linea di avere accesso diretto ai fondi dell'Ue e un sostegno in caso di crisi. Siamo pronti a lavorare con la Commissione Ue per rafforzare la resilienza nelle nostre regioni, città e paesi in tutta Europa". Lo ha detto il presidente del Comitato europeo delle Regioni (CdR), Apostolos Tzitzikostas, intervenendo alla plenaria dell'organismo comunitario che rappresenta gli enti locali e regionali dei Paesi dell'Unione.

"La pandemia di Covid-19 ha messo in evidenza la necessità per l'Ue di essere più preparata, coordinata e attrezzata", ha osservato Tsitsikostas. "L'Ue ha bisogno di risorse e competenze rafforzate per poter agire più rapidamente durante i periodi di crisi", ha poi aggiunto. "La proposta della Commissione europea di dare due miliardi di euro in più per RescEU non è una gentilezza, ma una necessità. Deve essere un fondo permanente dell'Ue e non una riserva una tantum". 

 

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