Occhiuto (Calabria), riavviare i pagamenti dei fondi entro l'anno

'Chiesto aiuto a governo, non perderemo straordinaria occasione'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Abbiamo chiuso la programmazione dei vecchi fondi europei e siamo già piuttosto avanti nella programmazione dei fondi per il 2021-2027". Così ha risposto a una domanda dell'ANSA il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in missione istituzionale presso la Commissione europea a poche settimane dall'avvio della consiliatura.

"Confido che anche il tema della sospensione dei pagamenti trovi una soluzione entro fine anno, sono qui anche per dire a chi decide in Europa che oggi la Calabria ha un presidente che vuole occuparsi personalmente di queste questioni", ha aggiunto Occhiuto, che ha tenuto per sé la delega sulla programmazione dei fondi Ue "perché non voglio che la Calabria perda altre occasioni".

"Il mio primo obiettivo di governo è quello di efficientare la macchina burocratica per non fare perdere alla Calabria questa straordinaria occasione", ha detto Occhiuto a margine dell'incontro. "Sto chiedendo al governo nazionale di starci vicino dandoci esperti e dirigenti che possano aiutare per esempio i nostri sindaci a preparare i progetti magari mettendo a disposizione anche l'Agenzia della Coesione", ha aggiunto.

"Il dialogo sta andando bene" e "abbiamo la necessità di spendere subito le risorse per dare infrastrutture alla Calabria", ha detto facendo l'esempio del porto di Gioia Tauro e dell'alta velocità. "La mia sfida è di rendere la Calabria una Regione che dia delle opportunità a chi sceglie di rimanere", ha concluso Occhiuto.

Gli incontri sono tre: il primo, con la capo unità della direzione Occupazione, affari sociali e inclusione, Adelina Dos Reis, insieme ai suoi servizi tecnici; il secondo con la commissaria Ue per la Coesione, Elisa Ferreira; il terzo con il capo unità della Direzione generale della Politica regionale e urbana, Willebrord Sluijters, insieme al direttore generale del Dipartimento regionale della programmazione unitaria, Maurizio Nicolai.

 

Il secondo giorno, in una notta di Occhiuto si legge: "È stata l'occasione per analizzare l'andamento della programmazione 2014-2020 e per confrontarsi sui nuovi modelli per lo sviluppo delle aree interne e delle agende urbane della Regione. Abbiamo gettato le basi per avviare un percorso comune in vista della programmazione 2021-2027, uno strumento indispensabile per disegnare la Calabria dei prossimi anni: una regione sempre più inclusiva, resiliente, con servizi adeguati, in grado di attrarre investimenti e di fornire opportunità".

"Per parte nostra - dice ancora il presidente della Regione Calabria - ci impegneremo in merito ad alcune criticità che vogliamo definitivamente archiviare, come il superamento delle procedure di infrazione per la depurazione. Fare crescere la Calabria, migliorarla, poterla raccontare all'Italia e all'Europa, è una sfida che abbiamo accettato e che vogliamo vincere". "Il riscatto del nostro territorio - conclude Occhiuto - passa anche attraverso una nuova reputazione, che costruiremo giorno dopo giorno, con le buone pratiche e valorizzando i risultati positivi che saremo in grado di raggiungere".

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