Sindaci Budapest e Oslo impegnati per edilizia 'pulita'

Con Città Messico e L.A firmata dichiarazione taglio emissioni

Redazione ANSA

BRUXELLES - Collaborare con l'industria, aziende leader e comunità imprenditoriali innovative per dimezzare le emissioni dell'edilizia nelle loro città entro il 2030. È l'impegno dei sindaci di Budapest, Città del Messico, Los Angeles e Oslo, i primi quattro a firmare la 'Dichiarazione di edilizia pulita' di C40, la rete mondiale di megalopoli impegnate nella lotta al cambiamento climatico.

La Dichiarazione, sostengono i sindaci, potrebbe creare nuovi posti di lavoro 'verdi' e rivoluzionare il settore edile, responsabile del 23% delle emissioni mondiali di gas serra e del 30% del consumo globale di risorse. Il piano è quello di ridurre di almeno il 50% le emissioni per tutti gli edifici nuovi o ristrutturati e le infrastrutture entro il 2030, e usare soltanto macchine edili a emissioni zero entro il 2025. "Le emissioni incorporate nelle attività di costruzione e nei materiali sono aree inesplorate, dove è certamente possibile trovare un grande potenziale di mitigazione", ha detto Gergely Karácsony, sindaco di Budapest. I sindaci, che promettono di approvare almeno un progetto a emissioni zero entro il 2025, dovranno anche esigere trasparenza nella catena di approvvigionamento e rendere conto annualmente dei progressi fatti.

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