Due italiani candidati al premio Ue per l'innovazione

Con progetti Opigeo sui rifiuti e BluSense per nanotecnologie

Redazione ANSA

BRUXELLES - Ci sono anche due italiani, Manuela Brotto e Filippo Bosco, tra i candidati per gli Eit Awards 2020, il premio dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia dedicato agli innovatori di tutta Europa che hanno sviluppato prodotti e servizi per la transizione verso "un futuro più verde, più sano e più digitale". Con il progetto Opigeo, la padovana Brotto si prefigge di convertire i rifiuti in nuovi materiali utilizzabili nell'edilizia. L'idea è quella di offrire un servizio "zero sprechi" all'industria siderurgica. Bosco lavora invece in Danimarca, dove ha sviluppato BluSense usando la nanotecnologia per diagnosticare malattie infettive rapidamente e da una singola goccia di sangue.

"I candidati al premio Eit rappresentano ciò di cui l'Europa ha bisogno", ha detto la presidentessa del cda dell'Eit, Gioia Ghezzi. I candidati potranno essere giudicati anche dal pubblico online. La presentazione ufficiale dei progetti è prevista l'8 dicembre, sempre sul web, e il giorno seguente la giuria annuncerà i vincitori di 50mila, 20mila e 10mila rispettivamente per il primo, secondo e terzo posto. (ANSA)

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