Tajani, interrogazione a Bruxelles su caro prezzi dell'energia

Necessaria risposta europea coordinata

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Con la delegazione di Forza Italia abbiamo presentato un'interrogazione alla Commissione europea per sapere quali provvedimenti intende prendere in risposta al caro prezzi dell'energia e quali strumenti intende dare a cittadini e imprese europee per contrastare gli aumenti". Lo annuncia il coordinatore nazionale di FI, Antonio Tajani, su Twitter. "Dall'inizio di quest'anno il prezzo del gas naturale è aumentato di più del 300%. In Italia, si stima che nel primo trimestre del 2022 le bollette del gas potrebbero aumentare del 50% e quelle dell'elettricità del 25%. L'impennata dei costi dell'energia riguarda tutti gli Stati membri e i cittadini europei, già duramente colpiti dalle conseguenze della pandemia", si legge nell'interrogazione.

"Ieri, al Consiglio Ue dei ministri dell'energia, Italia, Francia, Spagna, Grecia e Romania hanno presentato una richiesta congiunta proponendo di modificare l'articolo 5 della Direttiva" pertinente, "per consentire un rapporto più diretto tra il prezzo pagato dal consumatore e il costo di produzione. Sembra quindi necessaria una risposta europea coordinata - si evidenzia -per scongiurare un'ulteriore aumento dell'inflazione, la chiusura di migliaia di aziende e gravi problemi di sussistenza per le fasce deboli e le famiglie a basso reddito". L'interrogazione è firmata dagli europarlamentari italiani del Ppe Tajani, Isabella Adinolfi, Andrea Caroppo, Salvatore De Meo, Herbert Dorfmann, Fulvio Martusciello, Aldo Patriciello, Luisa Regimenti, Massimiliano Salini, e Lucia Vuolo.

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