Ue, la Convenzione di Istanbul sulla violenza contro le donne sia lo standard

Dalli al Parlamento europeo, occorre ampliare l'elenco dei reati e considerare i crimini di odio

Redazione ANSA

STRASBURGO - Ampio spazio al Parlamento europeo a Strasburgo alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne con un dibattito in aula.

"La Commissione europea ha adottato tutta una serie di azioni che faranno la differenza per le donne, l'obiettivo è andare verso un'Unione della uguaglianza, priva di ogni forma di violenza contro le donne e le ragazze. La Convenzione di Istanbul è lo strumento giuridico potente di ampio respiro per lottare contro la violenza di genere ed è lo standard da seguire per la Ue". Così la commissaria europea Helena Dalli intervenendo al dibattito al Parlamento europeo sulla violenza contro le donne.

"All'inizio del 2022 la Commissione europea presenterà una proposta di direttiva per prevenire e lottare contro la violenza contro le donne e domestica. La proposta sarà di ampio respiro e si baserà sugli obiettivi della Convenzione di Istanbul e garantirà che gli Stati membri abbiamo delle misure idonee ed efficaci per lottare contro la violenza sulle donne e per sostenere le vittime - ha annunciato -. Mentre a dicembre presenteremo anche una proposta per attivare la decisione del Consiglio per ampliare l'elenco dei reati europei e prendere in considerazione i crimini di odio e i discorsi che incitano all'odio".

Dalli ha infine precisato che "ci sarà una proposta di criminalizzazione europea dei discorsi di odio basati sull'orientamento sessuale".

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