Eurocamera divisa sulla rinuncia ai brevetti dei vaccini

Critiche unanimi verso Usa e Gb per scarso export di dosi

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il Parlamento europeo, in occasione del dibattito svoltosi oggi sul tema, si è diviso sulla questione della rinuncia temporanea ai diritti sui brevetti per i vaccini contro il Covid-19. E' quanto si legge in una nota dell'Eurocamera. A guidare il fronte per la sospensione dei brevetti gli eurodeputati di S&d e Verdi\Ale che chiedono alla Commissione di sostenere una rinuncia ai diritti di proprietà intellettuale (Dpi) come elemento essenziale per sostenere le campagne vaccinali nei paesi a basso e medio reddito. Decisamente contrari invece i popolari del Ppe i cui esponenti sostengono che una rinuncia al brevetto non accelererebbe la fornitura di vaccini ai paesi bisognosi ma invece danneggerebbe il sistema di finanziamento della ricerca scientifica. Dal Ppe arriva la richiesta di investire per il potenziamento degli impianti di produzione nei paesi più poveri. Critiche 'bipartisan' sono invece state rivolte durante il dibattito parlamentare verso Stati Uniti e il Regno Unito per aver accumulato dosi in eccesso in un momento in cui i Paesi più poveri ancora non hanno accesso ai vaccini.

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