Mediatore Ue, legittime plenarie a Bruxelles causa pandemia

O'Reilly respinge la denuncia di un gruppo di deputati francesi

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il difensore civico dell'Unione europea, Emily O'Reilly, ha respinto la denuncia presentata dalla collettività europea di Alsazia contro il Parlamento europeo a causa dell'annullamento delle sessioni dell'assemblea nella sua sede di Strasburgo durante la pandemia.

Nella lettera, di cui dà notizia l'agenzia Afp, il mediatore comunica ai ricorrenti la decisione di non dare seguito alla loro denuncia, O'Reilly spiega di "poter solo esaminare se le misure adottate dal Parlamento abbiano manifestamente superato i limiti del suo potere discrezionale" e risponde che "in questo caso, non c'è alcuna prova che sia così".

Il Parlamento europeo non si riunisce in seduta plenaria a Strasburgo dal febbraio 2020 e in Francia si teme che la sospensione causata dalla pandemia alimenti le pressioni che da più parti in questi anni sono state fatte per cancellare le trasferte mensili che in tempi normali portano nella città alsaziana l'intera assemblea almeno una volta al mese in occasione delle riunioni plenarie. In base a quanto scritto nei trattati, la sede del Pe è a Strasburgo, ma la maggior parte dei suo lavori in realtà si svolgono a Bruxelles

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