Il Parlamento Ue chieda alla Cina un impegno su lavoro forzato

'Pechino ratifichi convenzioni Ilo come segno di buona volontà'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Un buon compromesso" nell'accordo sugli investimenti tra Ue e Cina "sarebbe quello di chiedere a Pechino di ratificare le convenzioni dell'Ilo (l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, ndr)" contro il lavoro forzato" per dare un segno di buona volontà nella direzione che l'Ue ha chiesto". Così il vicepresidente del Movimento 5 Stelle al Pe, Fabio Massimo Castaldo, intervenendo al forum ANSA.

L'accordo è stato "concluso in modo frettoloso", ha detto Castaldo, ravvisando "la mancanza di un meccanismo di risoluzione delle controversie e dei grossi limiti sul tema del lavoro forzato". In attesa che l'Eurocamera si esprima sul testo, il vicepresidente del Pe ha auspicato l'introduzione della "condizionalità" sul rispetto delle convenzioni Ilo per mandare un "messaggio molto chiaro a Pechino facendo prevalere i diritti dei lavoratori cinesi e delle minoranze".

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