Usa: Pe, su contenuti social serve supervisore indipendente

Presidente commissione speciale fake news, 'non c'è trasparenza'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Non sottostimiamo le violenze avvenute a Capitol Hill. Non si può diffondere disinformazione senza pensare alle conseguenze, ma il problema è stabilire chi decide sulla moderazione dei contenuti sui social. Non possono farlo da soli Twitter o Facebook. E' necessario un supervisore indipendente". Così all'ANSA Raphael Glucksmann, eurodeputato dei Socialisti e Democratici e presidente della commissione speciale per le interferenze straniere e la disinformazione del Parlamento Ue, commenta la decisione di Twitter di bloccare l'account di Donald Trump.

"Sicuramente dobbiamo porre dei limiti alla diffusione di fake news e Trump ha portato avanti campagne d'odio - ha detto Glucksmann -, ma perché bloccare Trump e altri no? I giganti del web hanno già il monopolio dei social, non possono controllare anche le nostre democrazie". Glucksmann critica la mancanza di trasparenza delle Big Tech nelle procedure per la moderazione dei contenuti. "La commissione speciale sta lavorando affinché le piattaforme abbiano regole chiare contro le fake news - ha aggiunto -. Non possono autoregolarsi, sono ormai entità ibride che agiscono con regole e procedure segrete che non conosciamo".

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