Ungheria: cresce il fronte anti-Orban nel Ppe

Lettera a Tusk per chiedere espulsione, firma anche Mitsotakis

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'espulsione del partito di Viktor Orban, Fidesz, dal Ppe. È quanto chiedono tredici esponenti di partiti che fanno parte dei Popolari europei, tra cui anche il premier greco Kyriakos Mitsotakis e la premier norvegese Erna Solberg, in una lettera indirizzata al presidente del Ppe Donald Tusk. "I recenti sviluppi - si legge nella missiva - hanno confermato la nostra convinzione che Fidesz, con le sue politiche attuali, non possa godere appieno dell'appartenenza al Partito popolare europeo. Desideriamo esprimere il nostro pieno sostegno al presidente Donald Tusk e all'intera leadership del Ppe affinché sostengano l'integrità della nostra famiglia politica. Chiediamo l'espulsione di Fidesz dal Ppe in conformità dell'articolo 9 dello statuto" del partito, che regola la sospensione e l'espulsione dei membri dal gruppo. Nessun italiano ha firmato la lettera.

Tra i firmatari della lettera, oltre al premier greco Mitsotakis (Nuova Democrazia) e alla premier norvegese Solberg (Partito conservatore norvegese), ci sono anche Gabrielius Landsbergis (Cristiano-democratici lituani), Joachim Coens (Cristiano-Democratici e Fiamminghi), Maxime Prévot (Centro democratico umanista), Miroslav Beblavy (partito slovacco Insieme - Democrazia Civica), Ebba Busch (Democratici cristiani svedesi), Ulf Kristersson (Partito moderato svedese), Frank Engel (Partito Popolare cristiano sociale lussemburghese), Rutger Ploum (Appello Cristiano Democratico-Paesi Bassi), Antti Petteri Orpo (Partito di Coalizione nazionale finlandese), Soren Pape Poulsen (Partito conservatore danese), Marketa Pekarova Adamova (Top 09-Repubblica Ceca).

 

 

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