Eurocamera valuta se trattenere indennità deputati in lavoro da casa

Ma per ora non c'è ancora decisione

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il Parlamento europeo sta discutendo sul fatto di trattenere le indennità giornaliere degli eurodeputati, anche nel caso in cui lavorino da remoto a casa, a causa della pandemia da Covid-19. Lo confermano fonti dell'Eurocamera, precisando che al momento non è stata presa ancora una decisione a riguardo.

Il Parlamento Ue versa un'indennità forfettaria di 323 euro a copertura delle spese di alloggio per ogni giorno in cui i deputati sono presenti a Bruxelles o a Strasburgo per attività ufficiali, purché firmino un registro che attesti la loro effettiva presenza.
La plenaria del 26 marzo sarà la prima in cui gli eurodeputati potranno votare da remoto, per via dell'emergenza Coronavirus. Ieri un gruppo di eurodeputati catalani, tra cui Carles Puigdemont, ha proposto di reindirizzare le risorse inutilizzate per via della sospensione di una parte delle attività ufficiali del Parlamento Ue all'acquisto di attrezzature mediche essenziali alla lotta contro la diffusione del Coronavirus.

 

 

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