Migranti: Zanni (Lega), dall'Ue 'doppiopesismo' imbarazzante

'Problema si risolve chiudendo i porti, non con redistribuzione'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Nessuno grida allo scandalo se Francia e Germania adottano politiche restrittive sui migranti, mentre se a farlo è Salvini ecco che arriva il marchio del razzista". Così in una nota l'eurodeputato della Lega Marco Zanni, presidente del gruppo Identità e democrazia (Id) all'Eurocamera. "Berlino ha rafforzato le misure di controllo ai confini dopo il caso del capo clan libanese Ibrahim Miri, rientrato nel Paese come richiedente asilo in seguito all'espulsione - ricorda Zanni - Macron presenta in queste ore in Francia un nuovo pacchetto sull'immigrazione che prevede, fra le altre cose, anche limiti di accesso alle cure sanitarie per immigrati e richiedenti asilo". Secondo l'eurodeputato leghista, "il doppiopesismo di Bruxelles, che punta il dito contro la Lega e nulla dice quando a voler tutelare la sicurezza nazionale sono Parigi e Berlino, ha ormai raggiunto un livello imbarazzante. Il problema dei migranti - conclude Zanni - non si risolve con la redistribuzione, ma chiudendo i porti".

 

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