Uno Bianca: Mitilini, sicuro che Procura farà la cosa giusta

Dopo l'acquisizione dell'intercettazione, il commento del fratello del Cc ucciso

"Ho piena fiducia nella magistratura, e sono sicuro che in Procura prenderanno la decisione giusta anche perché su questa faccenda della Uno Bianca e del Pilastro sono stati commessi in passato troppi errori e non ce lo possiamo permettere". Lo dice all'ANSA Ludovico Mitilini, fratello di Mauro, uno dei tre carabinieri uccisi il 4 gennaio 1991 dalla Banda della Uno Bianca a Bologna, nella Strage del Pilastro.
    Mitilini, che ha annunciato che insieme ad alcuni familiari delle vittime farà richiesta di riapertura delle indagini, commenta quanto pubblicato dal Resto del Carlino sull'acquisizione, da parte dei carabinieri, dell'audio di una intercettazione telefonica dell'agosto del 1992 tra Marino Bersani e un amico di famiglia. Oggetto della conversazione era la figlia di Bersani, Simonetta, testimone le cui dichiarazioni accusarono per l'eccidio del Pilastro i fratelli Santagata, poi assolti dopo la confessione dei fratelli Savi che per quell'episodio sono stati invece condannati. Nella telefonata Bersani diceva all'amico di "capi" che avrebbero rassicurato la figlia garantendole "un grande avvocato" e dicendole che erano "tutti con lei".
    "Sarebbe interessante capire - aggiunge Mitilini - se nell'ambito dei vecchi processi sono stati sentiti l'interlocutore del signor Bersani e la moglie, che potrebbe essere la voce fuori campo che si sente nell'audio".
    Nell'intercettazione si sente dire da Bersani: "Hanno detto (...) noi ti salviamo, siamo tutti con te... noi il C... il CCN". A quel punto, una voce femminile, fuori campo, dice: "Piano". (ANSA).
   

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