Azzannato dai cinghiali che accudiva, morto nel Forlivese

Era ricoverato in ospedale dopo l'aggressione di mercoledì

E' morto Giuseppe Capece, cacciatore di 65 anni, originario di Potenza, ma residente a Meldola (Forlì-Cesena) che nei giorni scorsi era rimasto gravemente ferito dopo essere stato azzannato e ferito gravemente dai tre cinghiali che accudiva in un recinto vicino a casa.
    L'uomo, come riporta l'edizione locale del Resto del Carlino, mercoledì pomeriggio stava dando da mangiare agli animali quando è stato improvvisamente aggredito a morsi e a colpi con le lunghe zanne dei due maschi, subendo gravi ferite alle gambe e alle braccia. Trasportato all'Ospedale Bufalini di Cesena, inizialmente le sue condizioni non sembravano così preoccupanti, poi, ieri, dopo un'operazione, la situazione è peggiorata ed è morto.
    L'uomo aveva trovato i tre cinghiali circa un anno fa, decidendo di tenerseli. Un successivo intervento della Polizia Provinciale aveva portato al sequestro degli animali, lasciati in custodia all'uomo. Il tribunale aveva poi revocato il sequestro attribuendo all'amministrazione provinciale il compito di trovare per i tre cinghiali un luogo idoneo. Proprio in questi giorni era previsto il loro trasferimento.
   

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