Irst-UniBo, parte studio clinico su farmaco antimalarico

Su duemila soggetti asintomatici a rischio

Uno studio clinico di Istituto tumori della Romagna e Università di Bologna testerà l'efficacia dell'idrossiclorochina, farmaco antimalarico, per la prevenzione e il trattamento precoce dei pazienti di coronavirus. Il comitato tecnico scientifico dell'Aifa e il Comitato etico unico nazionale per gli Studi terapeutici sul Covid-19, comunica l'Irst, hanno dato via libera a 'Protect'. Lo studio è coordinato da Pierluigi Viale (direttore del Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell'Università di Bologna), Giovanni Martinelli (direttore scientifico Irst Irccs) e disegnato da Oriana Nanni (Irst) con la collaborazione di Annibale Biggeri (Irst).

Protect punta a valutare l'efficacia di un trattamento di profilassi farmacologica in una popolazione non affetta da Covid-19, ma ad alto rischio di infezione, perché strettamente a contatto con una persona positiva, quindi conviventi del nucleo familiare e/o operatori sanitari. Il reclutamento mira a raggiungere un numero di partecipanti di circa duemila soggetti, asintomatici a rischio.

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