Infermiera aggredita in ospedale a Bologna

Dal figlio di un paziente. Ausl impegnata per aumentare sicurezza del personale

Nuova aggressione a una infermiera in servizio al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Bologna. L'episodio, che segue altri avvenuti negli ultimi mesi in strutture sanitarie della città, si è verificato verso le 19.30 di lunedì 16 settembre. L'infermiera 27enne è stata strattonata con violenza con violenza dal figlio di un paziente di 55 anni, al quale stava praticando una iniezione di antidolorifico. L'uomo era andato al pronto soccorso in seguito a un incidente stradale nel quale aveva riportato alcune fratture.

Il ragazzo, un 30enne di origine campana, sentendo il padre lamentarsi per il dolore si è avventato contro l'infermiera, che ha riportato lividi e abrasioni guaribili in 7 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il 30enne è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio. L'infermiera potrebbe a sua volta denunciarlo per le lesioni subite.

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