Alunna non udente, classe impara la lingua dei segni

Il progetto in un istituto tecnico a Faenza (Ravenna). Plauso del ministro

È stato un bel regalo di Natale quello che una classe dell'Istituto tecnico "Oriani" di Faenza, in provincia di Ravenna, ha fatto a una compagna di banco: gli alunni hanno imparato la lingua dei segni per comunicare con l'amica, una ragazza non udente e parzialmente non vedente.

Gli studenti hanno sentito fin da subito la necessità di comunicare con la compagna, un'amica con cui confrontarsi e dialogare. Una ragazza socievole e determinata, che ha conquistato tutti sin dai primi giorni di scuola. E questo è stato il motore principale per l'attivazione del progetto dedicato alla Lingua italiana dei segni (Lis), particolarmente sentito da alunni e dall'intero consiglio di classe. I ragazzi hanno partecipato a diversi incontri con un'esperta riuscendo così non solo a creare relazioni più forti con la compagna ma instaurando una vita di classe inclusiva e tranquilla.

Agli alunni faentini è andato il plauso del ministro dell'Istruzione Marco Bussetti con un post sui social. "La scuola non è solo un luogo dove si imparano nozioni ma è il primo contatto tra i nostri ragazzi e la vita in comunità. È la loro seconda casa, dove imparano a socializzare con i loro compagni e dove nascono amicizie tanto profonde da accompagnarli per tutta la vita. Quello degli studenti dell'istituto Oriani è davvero uno splendido esempio di amicizia e integrazione, un grande gesto di altruismo e amore che auspico sia da esempio per tutta la nostra comunità scolastica", ha scritto.

 

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