Film restaurati protagonisti delle Le vie del cinema a Narni

La rassegna diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi

Redazione ANSA NARNI (TERNI)

(ANSA) - NARNI (TERNI), 21 LUG - Dal 3 al 7 agosto Narni ospiterà la 27/a edizione delle Vie del cinema, rassegna di pellicole restaurate diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi. L'appuntamento è organizzato per iniziativa del Comune con la collaborazione della fondazione Centro sperimentale di cinematografia - Cineteca nazionale, del Museo nazionale del cinema di Torino e della cineteca di Bologna.
    Le vie del cinema proporrà una "ricca" selezione - spiegano gli organizzatori -di film di recente recupero proiettati ogni sera, a partire dalle 21, sul grande schermo allestito nel parco pubblico "Bruno Donatelli" di Narni, a ingresso gratuito e nel "pieno rispetto" delle norme di prudenza e di sicurezza attualmente in vigore. Con la ventisettesima edizione, collegata al progetto European History Moving, prosegue il viaggio intrapreso quattro anni fa e teso ad analizzare la storia attraverso il cinema. Anche quest'anno "Narni. Le vie del cinema" proporrà un viaggio nella storia d'Italia raccontata attraverso film recentemente restaurati dalla Cineteca nazionale che lavora all'interno del Centro sperimentale di cinematografia, dal Museo nazionale del cinema di Torino e dalla Cineteca di Bologna.
    Tra film in programma "In nome della legge", di Pietro Germi.
    Ne parleremo, la sera del 3 agosto, l'onorevole Caterina Chinnici, deputata al Parlamento europeo e figlia del magistrato Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nel 1983, e il regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì, già creatore insieme con Franco Maresco di Cinico Tv e autore di numerosi lavori, come il film Totò che visse due volte. Si prosegue con Padre padrone di Paolo e Vittorio Taviani. Il restauro realizzato dalla Cineteca nazionale - sottolineano ancora gli organizzatori della rassegna - consente di vedere il film nel formato originario del 16 millimetri. A introdurre il film sarà il regista Daniele Vicari. A ciascuno il suo di Elio Petri consentirà poi di celebrare un altro centenario della nascita, quello di Leonardo Sciascia, e del contributo al cinema da parte di questo grande scrittore e intellettuale, con quello che è considerato il massimo studioso di letteratura italiana, il professor Giulio Ferroni. Per celebrare il grande intellettuale siciliano sarà allestita all'ingresso del Parco pubblico Bruno Donatelli anche una mostra fotografica sui film ispirati a Sciascia, legata al libro di Fabrizio Catalano, nipote dello scrittore, e Vincenzo Aronica.
    Caro diario di Nanni Moretti sarà un'altra occasione per rivedere a Narni un film di questo regista, dopo le proiezioni (negli anni scorsi) di "Ecce Bombo" e di "Palombella rossa"; e di ricordare che anche film recenti ("Caro diario" è del 1993) necessitano di essere restaurati e preservati. Per ricordare la lavorazione del film interverrà l'attore e regista Giulio Base, che in Caro diario interpreta un ruolo considerato piccolo ma indimenticabile. Infine, Pane e cioccolata di Franco Brusati celebrerà il ricordo di Nino Manfredi ma sarà anche un modo di riflettere sul tema dell'emigrazione. Parleranno del film il direttore della fotografia Luciano Tovoli e la segretaria di edizione Laura Curreli.
    A Narni ci anche una assegna parallela alla classica selezione di pellicole restaurate che proporrà ogni sera su grande schermo a partire dalle 21, in un'ala laterale del parco, una selezione di film animati dedicati ai più piccoli. Saranno proposti Il libro della giungla di Wolfgang Reitherman, Bianca e Grey e la pozione magica di Andrey Galat, Maxim Volkov, Le meravigliose avventure di Simbad di Taiji Yabushita, Yoshio Kuroda, Il pianeta del tesoro Ron Clements, John Musker, Taddeo l'esploratore e il segreto di re Mida di Enrique Gato e David Alonso.
    Ad anticipare la partenza di Narni. Le vie del cinema lunedì 2 agosto alle 20, sempre al "Donatelli", si terrà lo spettacolo teatrale con musiche dal vivo, Federico dei Sogni con Gianni De Feo, Germano Rubbi e con la fisarmonica di Daniele Mutino.
    Musiche originali di Francesco Verdinelli e regia di Germano Rubbi. (ANSA).
   

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