Sposi in Sardegna, diario-viaggio sui social

Da Carloforte a Lu Cantaru coppia racconta l'Isola più segreta

di Stefano Ambu CAGLIARI

CAGLIARI - Due ragazzi intorno ai trent'anni: lui un informatico originario dell'Umbria ma sassarese d'adozione, lei una romena che si occupa di marketing. E che dalla terra di Dracula (è originaria della Transilvania) si è trasferita in Sardegna. Insieme hanno deciso di raccontare l'Isola a puntate con video rilanciati su tutti i social. Una passione che in futuro potrebbe diventare qualcosa di più: i tour negli angoli più o meno noti della Sardegna sono ripresi con mezzi sempre più professionali. Ma senza perdere la freschezza e la spontaneità della coppia in gita fuori porta. Il progetto si chiama "Vado a vivere in Sardegna". Ed è anche un po' la storia personale di Luca e Alexandra Magistrato.

"Ci siamo trasferiti nell'Isola - raccontano - in momenti diversi della nostra vita, finendo per sposarci davanti ad una chiesetta sul mare. Fino ad ora abbiamo dedicato tutto il nostro tempo libero per promuovere senza scopo di lucro le bellezze della Sardegna e non solo i suoi mari. Così nel 2018 è nato il progetto 'Vado a vivere in Sardegna' e senza alcun aiuto esterno siamo cresciuti sui social, spinti dall'incoraggiamento dei nostri follower, che ad oggi sono i nostri più grandi compagni di viaggio. Non ci siamo limitati alla classica foto elaborata e pubblicata sui social, ma abbiamo creato un blog, ci siamo spinti su YouTube e anche nelle storie di Instagram dove puntualmente raccontiamo le nostre avventure". Il motto: "Portiamo un po' di colore in un mondo troppo grigio". E per rendere il mondo più allegro anche nell'abbigliamento hanno creato logo e magliette. Scelta, non a caso, l'immagine di un cinghiale "viaggiante", uno dei simboli della fauna sarda. Ma anche un animale in perenne movimento soprattutto negli angoli più nascosti dell'Isola.

"Uno dei posti che ci ha particolarmente colpito è il parco di Lu Cantaru - svela all'ANSA Alexandra - Un posto bellissimo con una cascata magnifica. Molto suggestivo pensare che fosse il covo nascosto del bandito Giovanni Tolu. Un percorso, tra l'altro, alla portata di tutti". Il cuore? Luca e Alexandra l'hanno lasciato a Carloforte, l'isola sulla costa sud occidentale della Sardegna: "Un posto incredibile". Le tappe vengono studiate a tavolino. Ma senza perdere - e far perdere a chi guarda - il gusto della sorpresa. "Prepariamo tutto e ci documentiamo, ma a volte - confessa la viaggiatrice - ci facciamo prendere dall'istinto o da un sentiero incontrato per caso".

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