Un tuffo nella bellezza del Basso Salento

Vacanza di benessere sulle spiagge tra Torre Mozza e Torre Vado

di Ida Bini MARINA DI PESCOLUSE

MARINA DI PESCOLUSE, 30 LUG - Affondare i piedi nella sabbia morbida e bianca; inebriarsi con il profumo di sale, lavanda e rosmarino; riempirsi gli occhi delle mille sfumature del mare e lasciarsi cullare dalle onde dell'acqua. E' un'esperienza rigenerante e salutare scoprire le spiagge più belle lungo la strada costiera che, sul versante ionico del Basso Salento, viaggia da Gallipoli verso Santa Maria di Leuca.

Qui la natura è protagonista con un litorale basso e sabbioso, i fondali trasparenti, la macchia mediterranea che contrasta con i colori del cielo e del mare, i fari e le torri che sorvegliano il litorale, le dune, i gigli di mare e i fichi d'India che incorniciano i "Tropici d'Italia". E' impossibile non lasciarsi tentare dai lidi bianchissimi, dall'acqua trasparente e pulita e dallo scintillio di colori caraibici che si trovano sulla costa tra Ugento e Morciano di Leuca, le cui spiagge sono state premiate anche quest'anno con la Bandiera blu della ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education).

La prima spiaggia che inebria con la sua bellezza è Torre Mozza, un lunghissimo litorale di sabbia con una torre diroccata a pochi metri dal mare. Qui la sabbia è bianca e morbida e l'acqua è bassa e calda; gran parte del lido è attrezzato ma in 10 chilometri di spiaggia non mancano angoli incontaminati dove godersi il mare in tutta tranquillità.

Viaggiando verso sud si costeggia la spiaggia di Lido Marini, una distesa di sabbia dorata fino alla spiaggia Calette di Salve, piccola ma piena di colori contrastanti.

La strada prosegue fino alla marina di Torre Pali, borgo di pescatori tra spiagge morbide, il porticciolo e l'antica torre cinquecentesca diroccata che al tramonto si tinge di rosa. La battigia, davanti alla torre parzialmente sommersa, si raggiunge comodamente a piedi dalla piazzetta del porto. Dal lido si arriva in un altro luogo romantico, la spiaggia dell'Isola della Fanciulla: è uno scoglio isolato che spunta improvvisamente dal mare e che ha da sempre stimolato molte leggende sulla sua nascita. La più conosciuta è la storia del terribile corsaro saraceno Dragut e di una fanciulla che abitava in una masseria dell'entroterra; rapita dal pirata, tentò la fuga ma venne uccisa e gettata in mare proprio davanti alla costa di Torre Pali. Da quel momento l'isolotto è stato ribattezzato "Isola della Fanciulla".

La costa che si stende verso sud è un susseguirsi di spiagge da sogno, di gigli selvatici, di pochi ombrelloni seminascosti dalle dune e di alcuni beach-club per chi non rinuncia al lettino e a un cocktail al tramonto. Ad agosto le spiagge sono molto frequentate, eppure lungo la costa è possibile trovare piccoli angoli tranquilli e isolati.

Nelle località di Pescoluse e Posto Vecchio, che fanno parte del comune di Marina di Salve, le spiagge sono così belle, sabbiose e con i fondali bassi che vengono comunemente chiamate le "Maldive del Salento". In realtà il nome è quello di uno storico stabilimento di Pescoluse nato nel 2000. Pescoluse è una delle quattro spiagge sabbiose di Marina di Salve: molti tratti sono attrezzati, ma altrettanti sono le porzioni libere con dune di sabbia per rilassarsi sotto il sole. L'accesso è facile grazie a un grande parcheggio che si trova direttamente sulla litoranea; è spesso affollato ma è sufficiente spingersi un po' più a nord, dopo l'Eden Agri Beach Salento. Quest'ultimo tratto è chiamato "Seychelles del Salento", con diversi punti di accesso lungo le dune; è consigliabile camminare sulla sabbia per trovare l'angolo più adatto alle proprie esigenze. Sempre a Pescoluse, la bellezza del mare ha visto nascere la prima spa marina d'Italia: Natural Sea Spa dello stabilimento Le Cinque Vele (lecinquevele.com/spa) è un centro benessere naturale sulla sabbia, che usufruisce dei benefici di ciò che lo circonda. Gli elementi naturali della spiaggia - dalla sabbia all'acqua marina, dal fico d'india al lentisco, dal rosmarino alla lavanda - sono diventati percorsi di benessere mentre gli oli essenziali e i composti naturali dei frutti della terra salentina sono stati trasformati in trattamenti di bellezza. La Spa, che rimarrà aperta fino alla fine della stagione estiva, rappresenta un nuovo modo di concepire la cura della persona e la vacanza "slow" e rispettosa dell'ambiente.

Appena fuori Pescoluse c'è un luogo di scogli, purtroppo spesso affollato, ma che merita di essere visto: è Sorgenti di Torre Vado, dove ci si immerge in un laghetto tonificante e rinfrescante. Le sorgenti sono delle grandi pozze d'acqua sorgiva a temperatura costante sia d'inverno sia d'estate. La strada continua verso Torre Vado, a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca. Fa parte del comune di Morciano di Leuca e si estende su un litorale basso e sabbioso, facilmente raggiungibile anche a piedi dalle vicine spiagge di Pescoluse e Posto Vecchio. Sul lido si trovano ristorantini, locali e stabilimenti da dove è possibile partire per escursioni in barca fino alle grotte di Santa Maria di Leuca o semplicemente dove godersi l'aperitivo o la cena al tramonto. Simbolo di Torre Vado è l'antica torre saracena che sovrasta il porto turistico con gli antichi strazzi, gli alloggi dei pescatori, che oggi accolgono la sede della Lega Navale Italiana. Nella zona antistante il porto c'è una piccola baia, che i residenti chiamano "la spiaggetta": è una cala di sabbia bianca con fondale basso e frequentata soprattutto da famiglie con bambini.
   

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