Viaggio nelle Langhe con full immersion per chi ama Cesare Pavese

Navette da Torino e pacchetti tre giorni con due pernottamenti

Redazione ANSA SANTO STEFANO BELBO

  SANTO STEFANO BELBO - Per gli amanti di Cesare Pavese, l'omonima Fondazione e il Circolo dei Lettori di Torino hanno messo a punto una full immersion nelle Langhe, con tanto di cena sotto le stelle nella notte della tradizionale accensione dei falò sulle colline di Santo Stefano Belbo, il 4 agosto. Il programma, presentato  a Torino, prevede accostamenti arditi come quello fra Pavese e il cibo, quello fra le letture pavesiane e il pianoforte di Davide 'Boosta' Dileo, e come la performance Evasioni e Ritorni del duo artistico Masbedo (esibitosi anche a una Biennale di Venezia) a cura di Superbudda Creative Collective, ispirata alla tensione vissuta da Pavese tra la convulsa vita cittadina e il microcosmo del paese natale. Le scelte, hanno spiegato il presidente del Circolo dei Lettori Luca Beatrice, la direttrice Maurizia Rebola, e il direttore della Fondazione Pavese Pierluigi Vaccaneo, sono quelle giuste "perché Pavese fu un grandissimo innovatore". Fu lui negli Anni '50 del Novecento a portare in Italia la letteratura americana, sue sono le traduzioni di opere come il Dedalus di Joyce e Moby Dick di Melville. Le date della tre giorni sono 22,23 e 24 luglio, più la notte del 4 agosto. Sono disponibili pacchetti da uno, due, oppure tre giorni, più navette da Torino per invogliare i giovani a seguire gli eventi serali. Passeggiate letterarie guidate da scrittori, visite di cantine storiche con degustazioni, soste presso la casa natale di Pavese, la Cascina della Mora, la casa-bottega dell'amico fraterno Nuto. Pernottamenti in agriturismo.

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