A Civitanova Alta la colorata utopia di Alain Le Quernec

Ultima mostra di 'Cartacanta' che lascia per nuovo museo grafica

Redazione ANSA CIVITANOVA MARCHE

CIVITANOVA MARCHE - Prima mostra italiana, dal 5 al 27 settembre a Civitanova Marche (Macerata), per l'affichiste bretone Alain Le Quernec, uno dei grafici più importanti d'Europa che, negli ultimi cinquant'anni, ha legato la sua opera alla cartellonistica di pubblica utilità. L'inaugurazione, sabato 5 settembre alle 18, nello spazio Multimediale San Francesco in piazza della Libertà a Civitanova Alta, una delle due sedi dell'esposizione (l'altra sarà alla Palazzina Lido Cluana a Civitanova Marche) che conta 100 manifesti storici, disegnati e coloratissimi, in bilico tra impegno sociale e utopia, pop art e comics.

"La sua è una grafica caustica, graffiante, aggressiva, ma leggera ed elegante. Ci parla di cose molto serie e gravi quasi sempre strappandoci un abbozzo di sorriso" spiega Andrea Rauch, curatore della mostra che si tiene nell'ambito di Cartacanta con il concorso di Regione Marche, del Comune di Civitanova Marche e Aiap. L'evento segna il passaggio di testimone tra Cartacanta - questa, la 22/a, sarà l'ultima edizione - e il Magma di Civitanova Alta, primo e unico museo in Italia dedicato alla grafica e al manifesto. Il Museo Archivio della Grafica e del Manifesto inaugurerà il 3 ottobre con una mostra dell'illustratore belga Jean-Michel Folon. Enrico Lattanzi è il direttore del nuovo museo comunale e la gestione degli spazi museali è a cura dell'Associazione Nuova Cartacanta. 

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