All'Omero di Ancona 35 mila visitatori nel 2019

Nuovo allestimento e sezione Made in Italy con Della Valle

Redazione ANSA ANCONA

(ANSA) - ANCONA, 14 GEN - Quasi 35 mila visitatori, 60 eventi, nove mostre e 700 laboratori, cui si aggiungono 30 convegni e corsi di formazione assieme a consulenze in Italia e all'estero (Egitto) sul tema dell'accessibilità museale. E' il lusinghiero bilancio 2019 del Museo Omero tracciato in un incontro stampa ad Ancona dal presidente Aldo Grassini. Primo contenitore di opere d'arte che si possono toccare, la struttura è diventata dalla sua fondazione nel 1993 un punto di riferimento internazionale su come allestire uno spazio museale aperto a tutti, che ha visto crescere negli ultimi tre anni del 38% il numero delle visite, diventando grazie alle sue molteplici iniziative luogo d'incontro per eventi culturali. Tra questi, oltre alla tradizionale rassegna estiva di teatro e musica 'Sensi d'estate', anche l'VIII edizione della Biennale Arteinsieme, cui hanno partecipato 200 scuole e oltre 100 musei e luoghi della cultura, assieme alla mostra 'Rabarama e i giovani artisti, coi lavori di talenti emergenti ispirati ai temi della nota scultrice. Tra le esposizioni, quella di maggior successo (5.000 presenze) e ancora in corso, è la mostra 'Toccare la bellezza. Maria Montessori Bruno Munari', che ha messo insieme per la prima volta i lavori della famosa pedagogista e del grande artista e designer nel segno della tattilità, e che il 25 gennaio prossimo ospiterà un convegno internazionale con Philippe Daverio e la presentazione del catalogo. Per il 2020 si prevede di varare il nuovo allestimento del Museo, che richiede un concorso internazionale, e l'apertura dell'attesa sezione Made in Italy (nella Sala Boxe) donata dall'imprenditore Diego della Valle. Sarà uno spazio dedicato al meglio del design dal 1950 ad oggi, con auto, oggetti di arredamento e di moda che hanno fatto la storia della creatività industriale. E' prevista invece per l'8 febbraio l'inaugurazione della mostra itinerante 'Toccar con mano i Longobardi', percorso tattile di modellini di sette città longobarde italiane che inizia da Ancona il suo percorso espositivo. Tra breve il Museo Omero sarà inoltre segnalato da un totem vicino a Porta Pia denominato Vela al Vento, con video per illustrare gli eventi previsti.(ANSA).
   

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