Venere Urbino di Tiziano torna a 'casa'

Da oggi fino a 18 dicembre resterà esposta a Palazzo Ducale

Redazione ANSA

URBINO - La Venere di Urbino, dipinta da Tiziano nel 1538 e custodita agli Uffizi, torna a 'casa': da oggi, fino al 18 dicembre, rimarrà esposta nel Palazzo Ducale. Commissionata da Guidobaldo della Rovere, era poi finita a Firenze con l'ultima discendente della dinastia, Vittoria, andata in sposa nel 1637 a Ferdinando II De Medici. L'allestimento del dipinto di Tiziano Vecellio è stato fatto nella Sala 25 "Appartamento della Duchessa", e potrà essere ammirato negli stessi orari e con lo stesso biglietto d'ingresso del Palazzo Ducale.
    Il grande dipinto su tela venne esposto anche a Madrid, Bruxelles e Tokyo, ma non era mai tornato a Urbino. Il direttore della Galleria Nazionale delle Marche, Peter Aufreiter, ha avuto modo di ricordare che questo prestito si inquadra nella strategia della 'riforma Franceschini', per la valorizzazione del territorio attraverso i grandi musei autonomi. "Lo spirito della riforma - ha detto il direttore - è quello di lavorare assieme, come un unico patrimonio artistico, e questo è solo l'inizio di una serie di presentazioni di opere partite centinaia di anni fa. Già quest'anno abbiamo avuto una crescita di visitatori del 20% - ha aggiunto Aufreiter -, con un aumento del 50% dei paganti".
    "Firenze - ha rimarcato il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt - ha un debito da saldare verso Urbino, con ben 11 quadri di Raffaello e una enorme eredità arrivata con Vittoria Della Rovere". "Tiziano - ha concluso la curatrice della mostra, Sylvia Ferino-Pagden - dipinge la donna in tanti modi, sempre amabili, con un gran rispetto per la sua bellezza. Per Tiziano la bellezza femminile è sinonimo di bellezza della pittura e i suoi quadri diventano per forza raffigurazioni d'amore". (ANSA).
   

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