In Triennale 'Les citoyens' per ripartire insieme

120 opere di 28 artisti della Fondation Cartier

Redazione ANSA MILANO

(di Gioia Giudici) (ANSA) - MILANO, 05 MAG - Il collettivo, il gruppo, la comunità sono al centro della mostra "Les Citoyens", che apre il 6 maggio in Triennale a Milano in collaborazione con la Fondation Cartier pour l'art contemporain. A selezionare 120 opere di 28 artisti della collezione dell'istituzione parigina - tra cui David Lynch, Patti Smith, Agnès Varda - il pittore Guillermo Kuitca, che a Milano chiude la sua ideale trilogia iniziata a Parigi con 'Les habitants' e proseguita a Buenos Aires con 'Les visitants'. La mostra si inscrive nell'accordo di partnership siglato nel 2019 tra Triennale e Fondation Cartier, che "hanno in comune una serie di valori tra cui - spiega il presidente di Triennale Stefano Boeri - la volontà di trasformare in elemento generativo collezioni e archivi". Così, scelte e ricombinate, le opere diventano altra cosa e parlano dell'oggi, "del come costruire il futuro - interviene Christian Masset, ambasciatore di Francia in Italia - in questo momento di ripartenza, perché ripartiremo insieme e, come indica il titolo dell'esposizione, ognuno avrà un suo ruolo da svolgere".
    E non si parla, aggiunge Cyrille Vigneron, presidente e ceo di Cartier International, "solo del rapporto tra gli uomini, ma di quello con il pianeta intero", come testimonia l'evocativo film di animazione in 3d di Moebius, "La Planète encore", che chiude la rassegna. In mezzo c'è tutto, tenuto insieme dalla figura umana e da quella che Vigneron chiama 'Togetherness': l'affresco ispirato all'arte rupestre e realizzato con polvere da sparo su carta da Cai Guo Qiang, le 14 vedove riprese da Agnès Varda per raccontare la solitudine di chi perde un compagno, il video del russo Artavazd Peleshyan 'Les habitants' che ribalta la visione uomo-animale, le scalette dei concerti scritte da Patti Smith su foglietti volanti, gli occhi sciamanici dell'installazione di Tony Oursler, i nudi di David Lynch, che torna insieme a Kuitca e Patti Smith al centro della mostra con la stanza-opera corale 'David's Living Room Revisited' , emblematica dell'idea di comunità che è al centro dell'esposizione, aperta fino al prossimo 12 settembre. (ANSA).
   

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