Al museo della Scienza Naturale di Milano i minerali cambiano look

Nuovo allestimento e sistema luci per esemplari unici mondo

di Bianca Maria Manfredi MILANO

MUSEO DI SCIENZA NATURALE (MILANO)- Sono oltre 500 mila gli esemplari di minerali che fanno parte della collezione del museo di Scienza Naturale di Milano, una delle più complete d'Europa. con pezzi unici e rari come il Cristallo di zolfo della miniera di Perticara, nelle Marche, considerato il più grande al mondo, o la gemma grezza di morganiti da altro 40mila carati.
    Per valorizzarla è stato realizzato un nuovo allestimento e un progetto illuminotecnico che permette di ammirare appieno colori, geometrie e giochi di luce dei circa 600 minerali in esposizione. Un allestimento eleganti, lungo le pareti della sala che lascia spazio per organizzare eventi e approfondimenti.
    Una volta che il museo (ora chiuso per le norme anticovid dato che la Lombardia si trova in zona arancione) riaprirà i visitatori potranno approfondire la storia di questa collezione (il cui nucleo risale al 1838, grazie alle raccolte dei due fondatori Giuseppe De Cristoforis e Giorgio Jan), e il suo contenuto grazie a un approccio che spazia dalla gemmologia, all'archeologia mineraria, all'astrofisica.
    Si è deciso di intitolare la nuova galleria - dove l'esposizione è resa ancora più drammatica dall'oscuramento dei vetri delle finestre - a Ettore Artini, che fu direttore del museo e 'autore' dello storico allestimento che rimase visibile fino agli anni '80.
    In occasione di questo restyling, il Museo ha anche ideato - insieme al Sind Sistemi informativi e Agenda digitale del Comune di Milano - un nuovo sito migliorato non solo nella grafica ma anche nei contenuti che è online da oggi. 
   

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