Da Fregene a Passoscuro, il mare a Nord di Roma

Spiagge sicure e regole prima e durante il week end

di Ida Bini FIUMICINO

FREGENE - Droni in volo sul litorale e quad sulle spiagge; centinaia di volontari tra gli ombrelloni posizionati a 5 metri di distanza l'uno dall'altro e pattuglie di vigili pronte a intervenire in caso di assembramenti: sono questi i controlli sulle spiagge del litorale a nord di Roma, da Focene a Fregene, da Maccarese a Passoscuro. Oltre a far rispettare le regole ogni stabilimento deve seguire le indicazioni dell'Iss, l'istituto superiore di sanità: prenotare l'accesso alla spiaggia, vigilare sui distanziamenti sociali e incentivare l'uso del disinfettante per le mani. Il litorale sta affrontando la fase 3 con norme, misure sanitarie e controlli per garantire un'estate sicura a villeggianti e a turisti; più complicato, però, è gestire il fine settimana quando il numero dei bagnanti aumenta e far rispettare il distanziamento sociale sulle spiagge è arduo anche per i bagnini e i gestori più intransigenti. Nel weekend file di automobili intasano le strade e riversano sul litorale i vacanzieri, che senza prenotazione invadono le spiagge del litorale, rischiando multe e denunce.
    Quel che è chiaro è che sui 24 chilometri di costa del litorale del comune di Fiumicino con 10 chilometri di spiagge libere, arenili selvaggi e dune, ma anche con stabilimenti e chioschi attrezzati c'è tanta voglia di regalare vacanze serene con iniziative, eventi e un ritorno alla normalità. Durante la settimana, dunque, i controlli si intensificano: «Tutti devono poter andare al mare» fanno sapere dal Comune «e per questo abbiamo preparato un piano che consentirà a tutti di godersi una giornata sulla spiaggia in tranquillità». Cento volontari divisi su più turni controllano i varchi dalle 8 alle 21 per assicurarsi che le persone rispettino le distanze di sicurezza; l'accertamento avverrà anche via aria con i droni della Protezione Civile e sulle spiagge - tappezzate di cartelli con le indicazioni e i divieti da rispettare - con i quad dell'associazione di volontariato La Misericordia. Permane la responsabilità di vigilare sul distanziamento e restano vietati gli assembramenti e le feste; per ora, poi, si può ascoltare musica solo fino alle 21 e 30. Via libera anche agli sport acquatici come il kite surf, il windsurf, il sup, il surf e la canoa. Anche la Guardia Costiera sta operando lungo tutto il territorio per fronteggiare l'emergenza sanitaria, garantendo una capillare presenza per una maggiore sicurezza con l'operazione "Mare sicuro 2020".
    Sarà un'estate da "Grande Fratello"? Non la pensano così i gestori degli stabilimenti balneari pronti a ospitare bagnanti e turisti nella maggior sicurezza sanitaria possibile. «Stiamo lavorando bene e siamo sereni anche se le misure restrittive stanno limitando l'afflusso dei bagnanti» commenta Emiliano Pistola, gestore dell'Alba Chiara, chiosco sull'unica e ultima duna naturale ormai rimasta sul litorale di Fregene. «Cerchiamo di capire le misure, come cambiano e come farle rispettare; abbiamo aumentato lo spazio e accettiamo i bagnanti con le prenotazioni su whatsapp o sui social; tutto il personale è intento a verificare il distanziamento degli ombrelloni sulla sabbia e dei tavoli nel punto di ristorazione, a sanificare i servizi e i lettini che abbiamo ridotto di un terzo e a controllare l'uso della mascherina tra i clienti».
    «La risposta della gente è positiva» rassicura Valeria Bittarelli, responsabile marketing del Singita Miracle Beach di Fregene. «Il saluto al sole con il gong che accompagna da 18 anni il tramonto è cambiato perché non ci si può più abbracciare né sdraiarsi sui teli bianchi con gli amici, ma i giovani hanno capito e sanno che se vogliono l'aperitivo al mare devono prenotare in tempo un tavolo e mantenere sempre il distanziamento fisico. Se i tavoli sono pieni» prosegue la responsabile «non si entra e per questo contiamo sulla responsabilità di ognuno».
    E nel weekend? Come imprenditore il gestore di Albachiara si sente abbandonato e sollecita le autorità locali ad attivarsi in prima persona.
    «Ci devono aiutare» commenta Emiliano Pistola «perché è assurdo che proprio noi siamo costretti ad allontanare i clienti che vengono da noi per soddisfare la loro voglia di mare. I controlli non devono essere limitati alle spiagge ma, soprattutto o solo nei week end, partire dalle strade di accesso al litorale».
    Chi tuttavia ha a disposizione solo il fine settimana per un salto al mare e non vuole rischiare di trovarsi in fila per un posto in spiaggia, ha alcune valide alternative: le visite al castello di San Giorgio e all'Ecomuseo dove un filmato racconta la storia del territorio; il nuovissimo museo del sassofono di Maccarese, con incontri, concerti e visite guidate alla più grande collezione di sassofoni al mondo (museodelsaxofono.com).
    Chi preferisce camminare nella natura può scegliere i diversi itinerari nella lecceta di Fregene, parco naturale che si può percorrere a piedi o in bici e dove sorge il Parco Avventura con 16 percorsi sospesi a diverse altezze, installati su alberi ad alto fusto nel cuore della Riserva naturale statale del Litorale Romano. Il Parco ospita una zip line lunga più di 110 metri: è un'area divertente e adatta a tutta la famiglia. Oppure si passeggia fino alla Torre Primavera, che fa parte di un interessante itinerario turistico: è una struttura di avvistamento e difesa, ricostruita nel 1574 per volere di papa Pio IV. C'è anche l'oasi del Wwf di Macchiagrande, 280 ettari all'interno della Riserva naturale statale Litorale Romano con la macchia mediterranea e un bosco tra i più belli e meglio conservati del litorale. L'oasi ospita daini, testuggini, volpi, numerose specie di uccelli acquatici e, da un anno, anche una mostra sui dinosauri a grandezza naturale.
    Infine, per chi vuole andare al mare con gli amici a quattro zampe ha riaperto l'ormai famosa spiaggia Baubeach di Maccarese, con provvedimenti mirati a sanificare le attrezzature nei settori dedicati alle diverse taglie dei cani e con un particolare riguardo alla loro incolumità e alla distanza di due metri tra i lettini. In spiaggia è consigliata la mascherina per i percorsi verso i servizi e al bar, ma non è necessaria la prenotazione per le aree attrezzate; nei percorsi comuni i clienti hanno a disposizione dispenser con gel sanificante.
    (ANSA).
   

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