Riaprono al pubblico le dimore storiche dell'Emilia-Romagna

Il 23 maggio nella giornata nazionale dell'associazione

Redazione ANSA BOLOGNA

(ANSA) - BOLOGNA, 07 MAG - Castelli, rocche, palazzi gentilizi, ville, parchi e giardini emiliano-romagnoli apriranno le loro porte il 23 maggio per accogliere tutti coloro che vorranno immergersi in luoghi unici per storia e patrimonio artistico-culturale in occasione della giornata nazionale dell'Associazione dimore storiche italiane.
    L'iniziativa ha il patrocinio della commissione nazionale italiana per l'Unesco, del Ministero della Cultura e di Confartigianato ed è attuata in collaborazione con la Federazione italiana amici dei musei (Fidam), l'associazione nazionale case della memoria e Federmatrimoni ed eventi privati (Federmep).
    Questi complessi monumentali costituiscono il più grande museo diffuso d'Italia. Prima della pandemia riuscivano ad accogliere 45 milioni di visitatori all'anno. Tra le peculiarità delle dimore emiliano-romagnole che aprono al pubblico, ci sono la Corte Spalletti Trivelli a Sant'Ilario d'Enza, il Castello di Casalgrande, Palazzo Scroffa a Ferrara, Villa Paveri-Fontana Della Zoppa a Collecchio, il giardino di Palazzo Fantini, situato nel piccolo borgo di Tredozio, nel cuore della Romagna toscana.
    Novità di quest'anno è il concorso fotografico rivolto a tutti gli utenti di Instagram. (ANSA).
   

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