Unesco, italiano vice presidente patrimonio immateriale

Pier Luigi Petrillo, già capo di gabinetto ministero Ambiente

Redazione ANSA ROMA

ROMA - L'italiano Pier Luigi Petrillo è stato eletto all'unanimità vice presidente dell'organo di esperti mondiali della Convenzione Unesco sul patrimonio culturale immateriale per il ciclo 2021-2022. Lo si apprende da fonti qualificate.
    Petrillo, che è professore ordinario di diritto comparato all'Università di Roma Unitelma Sapienza ed è stato, da ultimo, capo di gabinetto del ministro dell'Ambiente Sergio Costa, era già stato eletto componente dell'organo di esperti dell'Unesco nel dicembre 2018 grazie a un lungo negoziato condotto dal ministero degli Esteri. E' il primo italiano e unico europeo a far parte dell'organo.
    In precedenza Pier Luigi Petrillo aveva coordinato, per il governo italiano, i negoziati relativi ai riconoscimenti Unesco per la Dieta Mediterranea, le Dolomiti, le Isole Eolie, Pantelleria, l'arte del pizzaiuolo napoletano, la transumanza e i muretti a secco, contribuendo alle candidature dei paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e Monferrato e di Conegliano e Valdobbiaddene.
    L'organo dell'Unesco esaminerà, nel 2021, 60 dossier di candidatura provenienti da altrettanti Stati che ambiscono a ottenere il prestigioso riconoscimento di patrimonio dell'umanità, tra cui la candidatura italiana de "La cava e la cerca del tartufo". Dell'organo fanno parte altri 5 esperti provenienti dalla Colombia, dalla Syria, dalla Corea, dagli Emirati Arabi, da Singapore. 
   

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