Le mostre del week end, da Stefanini alla storia degli scacchi

A Rovereto Giuliano Vangi, a Belluno Augusto Murer

di Marzia Apice SERAVEZZA

La storia degli scacchi raccontata dai libri tra il XIII e il XVIII secolo accanto all'arte di Francesco Stefanini, Giuliano Vangi e Augusto Murer: sono alcune delle mostre della prima settimana di agosto. SERAVEZZA (LU) - Dal 6 agosto Palazzo Mediceo ospita "Nel Tempo.
    Opere 1972-2022", antologica di Francesco Stefanini, a cura di Stefano Cecchetto e Giuseppe Cordoni. Allestita fino al 2 ottobre, l'esposizione si snoda attraverso 60 lavori di grande formato lungo un percorso cronologico inverso: inizia dalle opere più recenti per correre a ritroso agli anni '80 e '90 e fino agli anni '70, che segnano l'esordio dell'artista.

MAROSTICA (VI) - Al Castello Inferiore dal 6 agosto al 18 settembre "La battaglia di due re con finte schiere. La storia degli scacchi tra XIII e XVIII secolo nei libri della Biblioteca Bertoliana", mostra a cura di Laura Sbicego. Nel percorso alcuni tesori della Biblioteca Bertoliana di Vicenza, che custodisce una rara collezione di letteratura scacchistica universale: si tratta di opere manoscritte e a stampa datate tra il XIII e il XIX secolo, spesso arricchite da disegni e incisioni.

BARGA (LU) - Claudio Cargiolli, Marco Manzella, Alessandro Tofanelli sono i protagonisti de "La pittura dell'immaginifico", a cura di Lucia Morelli, in programma dal 4 al 31 agosto al Museo Le Stanze della Memoria. Oltre 30 i dipinti, molti dei quali inediti, realizzati per l'esposizione dai tre artisti toscani, nei quali sono rappresentati luoghi astratti, onirici ed effimeri, in riferimento alle pietre del borgo di Barga.

LIVORNO - "La più bella del mondo" è il titolo della mostra fotografica di Maki Galimberti e Massimo Sestini in programma al Museo della Città dal 3 agosto al 30 ottobre, pensata per celebrare l'Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare Italiana. A cura di Carla Bardelli, l'esposizione presenta circa 50 scatti nei quali sono rappresentati gli uomini e le donne dell'equipaggio, intenti nelle attività quotidiane a bordo della nave.

ROVERETO - Proseguono al Mart fino al 9 ottobre le mostre "Giuliano Vangi. Colloquio con l'antico. Pisano, Donatello, Michelangelo" e "Arte e Eros. Klossowski, Molinier, Bellmer, Rama". La prima, a cura di Massimo Bertozzi e Daniela Ferrari, in collaborazione con Nicola Loi, Studio Copernico Milano, celebra i 90 anni di Vangi presentando oltre 50 sculture e una ventina di disegni − di cui uno di 36 metri, realizzato appositamente - che dialogano con l'arte di alcuni grandi maestri del passato, in un allestimento firmato da Mario e Tommaso Botta. Il secondo progetto, a cura di Denis Isaia, in collaborazione con Associazione Belle Arti di Brescia, presenta il più ampio nucleo di opere di Pierre Klossowski, fratello del pittore Balthus e intellettuale di spicco del Novecento, mai presentato in Italia: 48 disegni di grande formato, focalizzati sull'immaginario sessuale, instaurano un confronto con la produzione di altri tre artisti - Carol Rama, Hans Bellmer e Pierre Molinier - coevi e profondamente influenzati dall'esperienza surrealista.

BELLUNO - Fino al 18 settembre ai Civici Musei di Palazzo Fulcis si potrà visitare la mostra "Augusto Murer (1922 - 1985)", pensata per celebrare il centenario della nascita dell'artista, protagonista della scultura italiana del Novecento. La retrospettiva, curata da Dino Marangon, si sofferma sugli anni '40 e '50, ossia quelli del fondamentale incontro con Arturo Martini, quando Murer mette a punto un suo autonomo linguaggio, operando con il disegno e con e sul legno. 

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