Le mostre del week end, da Cattelan al movimento Cracking Art

A Milano personale Senoner, a Roma immaginario horror giapponese

di Marzia Apice MILANO

E' un'immersione nel contemporaneo, con le sue sfumature e i suoi linguaggi, quella proposta dagli appuntamenti espositivi di questa settimana, a cominciare da Maurizio Cattelan, star internazionale dell'arte, che torna in mostra a Milano dopo oltre 10 anni.

MILANO - La rappresentazione simbolica del ciclo della vita, una visione della storia collettiva e personale sempre in bilico tra speranza e fallimento, materia e spirito, verità e finzione: si intitola "Breath Ghosts Blind" il progetto espositivo che Maurizio Cattelan ha concepito per gli spazi di Pirelli HangarBicocca. Allestita dal 15 luglio al 20 febbraio 2022 e a cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí, la mostra si configura come una serie di atti distinti che mettono in discussione il sistema di valori attuale, tra riferimenti simbolici e immagini appartenenti all'immaginario collettivo.

Fino al 1 agosto il MUDEC Museo delle Culture ospita "Io sono - I am", di Luisa Menazzi Moretti: il percorso accoglie venti ritratti fotografici, di grandi dimensioni, di rifugiati e richiedenti asilo, ai quali l'autrice ha voluto affiancare un "libro-didascalia", un volume dalle pagine non scritte, con un titolo e una fotografia di copertina dedicata a ogni protagonista. Realizzato nel 2017 coinvolgendo migranti accolti in Basilicata che provengono da sedici nazioni diverse, il progetto vuole creare non tanto una galleria di volti, ma di storie dense ed emblematiche, ancora tutte da raccontare.

"Transitory Bodies" è la prima mostra personale dell'artista altoatesino Andreas Senoner a Milano, in programma dal 16 luglio al 29 agosto allo Studio Museo Francesco Messina. Realizzata in collaborazione con Cramum e a cura di Sabino Maria Frassà, la mostra presenta le sculture in legno severe e sospese in cui, con una speciale attenzione al corpo umano, la materia diventa strumento per dare forma alla solitudine, all'interiorità e alla fragilità umana.

AVEZZANO - Le maxisculture create dal collettivo Cracking Art arrivano a L'Aia dei Musei di Avezzano dal 9 luglio al 3 ottobre. Dal titolo "Cracking Art. Sculture a colori", la mostra rigorosamente gratuita presenta opere in plastica riciclata: obiettivo è trasformare la location - tra chiocciole e tartarughe, elefanti e conigli, orsi e lupi - in una vera Arca di Noè in cui riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente.

UMBERTIDE (PG) - Dal 9 luglio Paolo Masi è protagonista alla Rocca di Umbertide con la mostra "Pittura, vibrazione e segno. 60 anni di ordinata casualità": il percorso, allestito fino al 29 agosto e composto da 60 lavori, offre l'opportunità di conoscere più di mezzo secolo di attività di Masi, in un viaggio nel linguaggio dell'artista elaborato a partire dal rapporto privilegiato con un colore divenuto segno.

TRENTO - Lo sguardo multifocale sulla neve, materia insieme potente e vulnerabile, che condiziona climi, sistemi di vita ed economie, è al centro di "Over time", videoinstallazione a tre canali esito del progetto di Laura Pugno sviluppato e prodotto da a.titolo e curato da Andrea Lerda, visitabile al MUSE Museo delle Scienze dal 9 luglio al 26 settembre. L'installazione indaga da nuovi punti di vista il rapporto spesso conflittuale tra uomo e ambiente, proponendo una riflessione in cui il concetto di fallimento - di game over - si intreccia con una visione dai toni più rassicuranti.

MORESCO (FM) - Sarà visitabile fino al 5 settembre al TOMAV Torre di Moresco Centro Arti Visive la mostra dedicata a Lamberto Pignotti, dal titolo "Vedute panoramiche diverse", a cura di Antonello Tolve. Nel percorso, inaugurato il 9 luglio e sviluppato nei 4 piani della Torre, si delinea l'universo creativo del padre della Poesia Visiva attraverso diversi nuclei tematici che descrivono la sua ricerca artistica.

ROMA - La dignità del popolo cubano nonostante le difficoltà quotidiane raccontata in 70 scatti, a colori e in bianco e nero, realizzati prima dello scoppio della pandemia: allo Stadio Domiziano dal 16 al 31 luglio "Hotel Habana Libre", mostra di Luciano del Castillo in cui il fotografo siciliano svela con uno sguardo insolito la società cubana, tra passione e gioia di vivere, decadenza e desiderio di modernità. All'Istituto Giapponese dal 12 luglio al 22 ottobre "La parata degli yōkai: creature soprannaturali dal Giappone", realizzata da The Japan Foundation in itinere mondiale e a cura di Yumoto Kōichi. Il titolo della mostra si ispira all'omonimo tema classico dell'iconografia yōkai, il cui più antico esempio giunto fino a noi è il dipinto su rotolo di epoca Muromachi (1336-1573) attribuito a Tosa Mitsunobu. Esplorando l'immaginario horror del Giappone di tutti i tempi, il progetto documenta come la cultura degli yōkai sia giunta fino a noi a partire da dipinti su rotolo e stampe-broccato nishiki-e, per poi traslarsi nei diversi media. 

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