Le mostre del week end, grandi fotografi italiani e Impressionisti

Ad Ascona prima personale di Michelangelo Pistoletto in Svizzera

Redazione ANSA FIRENZE

L'arte americana dalla Guerra del Vietnam all'11 settembre accanto a Dante e alla miniatura bolognese, e poi gli Impressionisti e i più importanti fotografi italiani: sono queste alcune delle mostre che si possono visitare nella prima settimana di giugno.

FIRENZE - "American Art 1961-2001. Da Andy Warhol a Kara Walker" è la grande mostra di Palazzo Strozzi, allestita dal 28 maggio al 29 agosto: un percorso composto da oltre 80 opere di artisti come Warhol, Rothko, Lichtenstein, Nauman, Kruger, Mapplethorpe, Sherman, per rileggere da una prospettiva artistica 40 anni di storia, affrontando tematiche quali lo sviluppo della società dei consumi, la contaminazione tra le arti, il femminismo, le lotte per i diritti civili. A cura di Vincenzo de Bellis e Arturo Galansino, la mostra celebra l'arte moderna degli Stati Uniti d'America tra due momenti storici decisivi, l'inizio della Guerra del Vietnam e l'attacco dell'11 settembre 2001.

AOSTA - Oltre 100 opere di 57 fotografi italiani tra i quali Barbieri, Basilico, Battaglia, Benassi, Berengo Gardin, De Pietri, Dondero, Jodice, Paci, Scianna, Toscani, raccontano gli ultimi 30 anni (dal 1989 al 2020) della nostra storia - economica, sociale, politica, ambientale - nella mostra "The Families of Man", a cura di Elio Grazioli e Walter Guadagnini. In programma al Museo Archeologico Regionale di Aosta dal 29 maggio al 10 ottobre, la mostra è organizzata in due filoni, uno cronologico e l'altro tematico, e rimanda alla storica esposizione "The Family of Man" ideata da Edward Steichen, che fu presentata in piena guerra fredda per fare il punto su un'epoca di cambiamento dopo gli orrori del II conflitto mondiale.

GALLARATE - Dal 29 maggio al 9 gennaio, al MaGa è allestita "Impressionisti. Alle origini della modernità", che presenta circa 180 opere di artisti del celebre movimento, tra cui Monet, Cézanne, Renoir, Courbet, Pissarro, Degas, Manet e Sisley. Attraverso dipinti, disegni, acquarelli, incisioni e sculture, il percorso si articola in una serie di sezioni, scandita dai titoli di capolavori letterari di fine Ottocento per raccontare le trasformazioni della cultura visiva europea nella seconda metà del XIX secolo. 

TOLLEGNO (BI) - Il movimento Cracking Art realizza "La natura che non c'era", la grande installazione visitabile dal 3 giugno al 23 luglio negli spazi industriali dell'azienda tessile Tollegno 1900: il progetto site-specific si compone di più di 400 elementi floreali bianchi (ogni elemento è un pezzo unico, modellato a mano) realizzati in plastica rigenerata ed evoca la necessità di riconciliazione tra l'essere umano e ciò che esso stesso crea, immagina, pensa e produce.

BOLOGNA - "Dante e la miniatura a Bologna al tempo di Oderisi da Gubbio e Franco Bolognese", a cura di Massimo Medica e in programma al Museo Civico Medievale di Bologna dal 28 maggio al 3 ottobre, documenta il rapporto tra il Sommo Poeta e la città Bologna, nonché lo sguardo curioso e sensibile con cui egli guardò all'arte figurativa della città. Nel percorso sono esposti 14 codici miniati riconducibili alla produzione miniatoria bolognese tra seconda metà del XIII e inizi del XIV secolo.

ASCONA - La più importante e completa personale di Michelangelo Pistoletto, mai tenuta in Svizzera, dal titolo "La Verità di Michelangelo Pistoletto. Dallo Specchio al Terzo Paradiso" è allestita dal 30 maggio al 26 settembre negli spazi del Museo Comunale d'Arte Moderna di Ascona. Curata da Mara Folini e Alberto Fiz, la mostra si compone di 40 opere, tra dipinti, quadri specchianti, installazioni, video e rare immagini d'archivio, dal 1958 al 2021. Pensate appositamente per completare il percorso anche due grandi installazioni del Terzo Paradiso, allestite nel Parco del Museo Castello San Materno e al Monte Verità. LUGANO - Dal 1 al 25 giugno "AlUla - Journey Through Time" approda sul lungolago di Lugano presso l'Area Giardini Belvedere: parte dell'undicesima edizione del Long Lake Festival, la mostra, composta da 30 pannelli, presenta gli scatti che il fotografo Robert Polidori ha realizzato nella regione saudita di AlUla, ricchissima di testimonianze storiche.

ST. MORITZ - Al Museo Segantini di St. Moritz si apre "Giovanni Segantini maestro del ritratto", la prima mostra dedicata alla produzione di ritratti dell'artista: dal 1 giugno al 20 ottobre 16 dipinti e 6 disegni, realizzati lungo tutta la carriera di Segantini, permettono di seguire l'evoluzione della ritrattistica segantiniana da specchio fedele del soggetto a simbolo per esprimere un concetto. 
   

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