Leone, Art Nouveau e 100 canzonette, in mostra nel week end

A Venezia, la felicità immortalata da Jacques Henri Lartigue

Redazione ANSA ROMA

(di Daniela Giammusso) (ANSA) - ROMA, 08 LUG - Dall'omaggio a Sergio Leone a Roma alla riscoperta dell'Art Nouveau in giro per la Lombardia. E poi la street art di Shepard Fairey a Genova, gli scatti di Jacques Henri Lartigue a Venezia, i lavori dei borsisti dell'Accademia di Francia a Roma o la storia recente del nostro Paese in 100 "canzonette" a Pesaro: sono alcune delle mostre da non perdere nel week end.
    ROMA - Un viaggio attraverso la grande avventura di un Maestro del cinema quasi leggendario, che oggi diventa anche un omaggio a uno dei suoi più importanti compagni di lavoro, come Ennio Morricone, appena scomparso. È "C'era una volta Sergio Leone", mostra nuovamente aperta all'Ara Pacis (fino al 30 agosto), curata dal direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli, con il contributo di Rai Teche, Istituto Luce-Cinecittà, Cinémathèque Française e dei figli di Leone, con materiali finora custoditi solo in famiglia. Ecco dunque l'universo sconfinato del Maestro, che affonda le radici nella sua stessa tradizione familiare (il padre fu regista nell'epoca d'oro del muto italiano). E poi i tanti generi che attraversò e creò, come il peplum e il western, fino al progetto di una vita: C'era una volta in America.
    GENOVA - Dopo Banksy, Palazzo Ducale si dedica a un altro grande street artist con "Obey fidelity. The art of Shepard Fairey" (fino all'1 novembre), viaggio visivo che incrocia quattro punti salienti nella poetica dell'artista statunitense: donna, ambiente, pace, cultura, ricreando una passeggiata nelle notti metropolitane. Tra le opere esposte, a cura di Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, anche Hope, il celebre ritratto di Barack Obama rielaborato in quadricromia da una fotografia che nel 2006 Mannie Garcia aveva scattato per l'Associated Press.
    ROMA - Dal fotografo Sammy Baloji agli architetti Frédérique Barchelard e Flavien Menu e poi lo sceneggiatore Benjamin Crotty, l'artista visiva Pauline Curnier-Jardin, il compositore Bastien David, il fumettista François Olislaeger, la pittrice Louise Sartor. Sono alcuni degli artisti e ricercatori borsisti protagonisti da venerdì all'Accademia di Francia a Villa Medici nella mostra "Dans le tourbillon du tout-monde", a cura di Lorenzo Romito. In tutto, 15 progetti, frutto di ricerche, attività e riflessioni coltivate dai borsisti durante la loro residenza romana. Dal 10 luglio al 13 settembre.
    VENEZIA - La Casa dei Tre Oci riapre, sabato, con "L'invenzione della felicità", la più ampia retrospettiva mai organizzata in Italia sul fotografo francese Jacques Henri Lartigue (1894-1986). Curata da Marion Perceval e Charles-Antoine Revol, direttrice e project manager della Donation Jacques Henri Lartigue, e da Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci, la rassegna presenta 120 immagini, di cui 55 inedite, tutte provenienti dagli album fotografici personali di Lartigue e ripercorre la sua intera carriera e avventura personale, tra materiali d'archivio, il suo Diary of the Century, riviste dell'epoca, un diaporama con le pagine degli album, tre stereoscopie con immagini che rappresentano paesaggi innevati ed eleganti scenari parigini. Dall'11 luglio al 10 gennaio.
    PESARO - Dopo aver fatto tappa a Bologna, arriva anche a Palazzo Mosca - Musei Civici / Museo Nazionale Rossini la mostra "NOI.
    Non erano solo canzonette", viaggio nella storia italiana dal 1958 al 1982, a cura di Gianpaolo Brusini, Giovanni De Luna, Lucio Salvini, con la partecipazione di Fabri Fibra, Marco Tullio Giordana, Vittorio Nocenzi, Giorgio Olmoti e Omar Pedrini. Racchiusa fra due abbracci, quello di Domenico Modugno sul palco di Sanremo 1958 e quello di Paolo Rossi nella notte di Madrid che nel 1982 laureò l'Italia campione del mondo, la mostra procede cronologicamente toccando diversi aspetti della vita sociale, del costume, della cronaca, del lavoro e dei cambiamenti di quegli anni con 100 opere musicali italiane. Si va da "Volare" e i nuovi sogni degli italiani a "Carosello" con l'avvento del consumismo, "Pensiero Stupendo" per il lungo cammino dell'emancipazione femminile, "C'era un ragazzo che come me" e i movimenti studenteschi. Dal 12 luglio all'11 ottobre.
    MILANO - Parte oggi la seconda edizione dell'Art Nouveau Week, manifestazione internazionale dedicata alla corrente culturale e artistica a cavallo tra '800 e '900, con un programma di appuntamenti curati dall'Associazione Italia Liberty fino al 14 luglio. In Lombardia si potrà rivivere l'atmosfera della Belle Epoque con visite guidate in dimore come Palazzo Castiglioni, il bosco maiolicato di Casa Galimberti o Casa Campanini. Dalle architetture milanesi ai borghi del Liberty come Sarnico con le ville e mausoleo della famiglia Faccanoni sino alle visite esclusive negli interni del Casinò e Grand Hotel a San Pellegrino Terme, si arriva a Cernobbio con i dettagli liberty di villa Bernasconi e a Varese con l'atmosfera Urbex negli edifici chiusi da oltre cinquant'anni come il Grand Hotel di Sommaruga o la funicolare. Focus sull'architetto milanese Giuseppe Sommaruga e l'austriaco Gustav Klimt, esponente di punta della Secessione Viennese. (ANSA).
   

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie