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Asti città degli arazzi, apre mostra d'artigianato

Nel palinsesto della Douja d'Or, visitabile fino a gennaio

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Il turismo del vino incontra l'artigianato artistico ad Asti, dove da domani, e fino al 17 gennaio 2021, è possibile visitare la mostra 'Asti città degli arazzi', un percorso inedito che conduce alla scoperta degli arazzi usciti dalle botteghe di due grandi maestri astigiani, Ugo Scassa e Vittoria Montalbano, allieva di Scassa.

L'esposizione di palazzo Mazzetti è "un omaggio della città a due delle eccellenze locali, che hanno portato nel mondo la tecnica 'd'alto liccio' che ha ornato i più grandi transatlantici italiani, edifici pubblici nazionali e musei nel mondo", spiega il presidente della Fondazione Asti Musei, Mario Sacco. Sono 21 le opere esposte, provenienti da "due delle più prestigiose manifatture astigiane, protagoniste di un capitolo importante e unico nell'ambito del rapporto tra la città e l'ambiente artistico e culturale a partire dagli anni Sessanta del Novecento", aggiunge Sacco.

Tra le grandi opere che si possono ammirare, molte delle quali realizzate su disegni di grandi artisti del Novecento, dall'arazzeria Scassa 'provengono 'Apollo e Dafne' di Corrado Cagli, 'Teatro delle Marionette' da Paul Klee, 'Tiro al bersaglio' da Felice Casorati e 'Composizione astratta' del cantautore astigiano Paolo Conte. Di Valerio Miroglio sono 'Omaggio a Rubens' e 'Doppio sole', 'Flora' e 'F. Bomb', realizzate al telaio da Vittoria Montalbano, come le opere di Francesco Preverino, Sandro de Alexandris ed Eve Donovan.
Le opere vanno dal 1967, quando venne realizzato 'Apollo e Dafne', fino al 2004. Quest'ultima, insieme ad altre create negli stessi anni, abbelliva il salone della Prima classe di una delle grandi navi italiane da crociera, la Leonardo Da Vinci, all'epoca vera e propria galleria viaggiante del made in Italy.

Nel percorso museale sono inserite installazioni multimediali in movimento, che risaltano uso del colore e geometrie delle opere, e un telaio, "che consente di realizzare laboratori per la didattica" aggiunge Sacco.
"Il catalogo della mostra - ha detto il responsabile della Fondazione Asti Musei, Andrea Rocco - sarà online da domani". La mostra, che è compresa nello smart ticket cittadino, si inserisce nel ricco palinsesto di iniziative della Douja d'Or, la rassegna enogastronomica che si svolge nei fine settimana in città, e nel Monferrato, fino al 4 ottobre.

In collaborazione con:
FONDAZIONE ASTI MUSEI

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