Avvistare le balene nella Repubblica Dominicana

Dalla baia di Samaná visite al Santuario dei mammiferi marini

di Ida Bini SAMANA

SAMANA - Ogni anno, da metà gennaio a fine marzo, migliaia di megattere provenienti dall'Atlantico settentrionale si radunano per la stagione dell'accoppiamento e della riproduzione nel clima mite della penisola di Samaná, a nordest della Repubblica Dominicana. Diciassettemila balene, oltre il 40percento delle megattere presenti negli oceani di tutto il mondo, nuota nelle acque calde e poco profonde al largo della baia, precisamente al Banco de la Plata y de la Navidad, area marina conosciuta come Silver Bank, trasformata in uno dei più grandi santuari protetti di tutti i Caraibi. Qui appassionati, turisti o semplici curiosi hanno la possibilità di avvistare le balene, simbolo della conservazione della vita negli oceani, e di osservare da vicino le famose megattere con la gobba, con norme sostenibili e tutelate dal governo dominicano. La migliore soluzione per assistere al più grande spettacolo naturalistico dei Caraibi insulari e avvicinarsi a questi giganti che arrivano a 17 metri di lunghezza e 40 tonnellate di peso è prendere parte a un'escursione in barca con partenze dalla baia di Samaná. Da qui si osservano le incredibili esibizioni delle balene maschio che si mettono in mostra con salti, acrobazie, colpi di pinna, tuffi e con sfiati dal dorso che raggiungono i 3 metri di altezza. WhaleSamaná è stata la prima agenzia a organizzare escursioni in mare per l'avvistamento delle balene: il tour costa 59 dollari ed è guidato da Kim Beddall, esperto di mammiferi marini.
    L'avvistamento delle balene può essere fatto anche da terra: il miglior punto di osservazione è Punta Balandra, situata lungo la strada che dalla città di Samaná porta a Las Galeras e dove, nel 2011, è stato inaugurato un osservatorio dedicato. Infine da non perdere è la visita al piccolo Museo de las ballenas nella città di Santa Bárbara de Samaná, dove è possibile approfondire la loro storia e scoprire i segreti della migrazione, soprattutto lungo le coste della Repubblica Dominicana. Il museo, aperto tutto l'anno, ospita anche lo scheletro di un maschio di megattera lungo oltre 12 metri, ritrovato lungo la costa nel 1993.
    Per maggiori informazioni: godominicanrepublic.com (ANSA).
   

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