A San Antonio, sulle tracce di Alamo e delle Missioni

Forte sede omonima battaglia del 1836 tra texani e messicani

di Gina Di Meo SAN ANTONIO

SAN ANTONIO - In origine era una missione spagnola, oggi è una della città più belle degli Stati Uniti per la sua architettura e un gioiello culturale per il suo passato coloniale appunto spagnolo. E' San Antonio, la seconda città più popolosa del Texas dopo Houston, e che prende il nome da una spedizione spagnola del 1691 intitolata a Sant'Antonio da Padova.
    La città balza subito alla mente per uno degli episodi più famosi della storia americana, la cruenta battaglia di Alamo del 1836 tra le forze messicane e texane durante la rivoluzione texana, con l'assedio presso la vecchia missione spagnola di El Alamo. La battaglia sancì la nascita della Repubblica del Texas come territorio secessionista dal Messico.
    Oggi Alamo si trova nel centro della città ed evoca a tutti il suo glorioso passato. I visitatori possono immergersi nella storia sia attraverso installazioni interattive sia camminando lungo ettari di giardino che rievocano la vita all'interno della missione poi diventata fortezza. San Antonio è famosa anche per le sue altre missioni. Situato poco al di fuori del centro cittadino c'è il 'San Antonio Missions National Historical Park', sito Unesco che comprende le quattro missioni coloniali spagnole di Concepción, San José, San Juan ed Espada. A San Jose la domenica si può assistere ad una messa mariachi, con gruppi musicali tipici del Messico occidentale.
    Dal punto di vista culturale un'altra attrazione spettacolare è 'The Saga', lo spettacolo di luci sulla facciata della cattedrale di San Fernando Pearl. Si tratta di un viaggio visivo attraverso la storia di San Antonio con un gioco di luci e musica in sottofondo che viene proiettato su quella che è una delle più antiche cattedrali in Nord America. Uno show di quasi mezz'ora che in scena quattro volte alla settimana ed è completamente gratuito.
    San Antonio è conosciuta anche come 'River City' per il fiume San Antonio che la attraversa e con il River Walk che rappresenta la seconda attrazione della città dopo Alamo. Si tratta di un percorso di circa 25 km, perdonabile e ciclabile, che oltre ad essere un polmone verde offre anche tanti ristoranti e occasioni di shopping. "Ci sono tanti italiani che vengono in visita qui" - ha detto all'ANSA Andreas Esparza, proprietario di Boudro's uno dei ristoranti più frequentati del River Walk e con un passato di diversi anni in Italia.
    Un altro gioiello della città è il quartiere di Pearl il quale prende il nome dall'omonimo birrificio in attività dal 1883 al 2001. Pearl è come una Williamsburg per New York. Un'area che da' spazio alla creatività sotto diversi punti di vista, dalle attività, all'architettura alla ristorazione. "Pearl è un complesso unico (residenziale e commerciale, ndr - ha detto all'ANSA Jerome Serot. co-fondatore di Southerleigh Hospitality Group -. Negli ultimi anni è stato una guida per un'architettura spettacolare e la pianificazione mista. Il quartiere continua ad essere innovativo e a creare un'atmosfera unica che trasporta i visitatori in un'esperienza di lifestyle senza tempo".
    Oltre al River Walk e Pearl, altre esperienze culinarie originali si possono trovare al ristorante 'Landrace' all'interno del Thompson Hotel con una cucina completamente aperta che mostra tutta la frenesia e la passione degli chef nel preparare i piatti. La filosofia del ristorante è quella di servire in tavola pietanze con ingredienti prodotti localmente e stagionali. Mentre un'ulteriore esperienza con la natura è possibile a 'Jardin', situato all'interno del giardino botanico della città e con piatti ispirati dal bacino del Mediterraneo.
    https://www.visitsanantonio.com (ANSA).
   

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