L'Empire State Building compie 90 anni

New York celebra icona, simbolo ottimismo e resilienza

(di Alessandra Baldini) NEW YORK

 NEW YORK - Con i suoi 443 metri di quota compresa l'antenna, non e' piu' il piu' alto di New York: dopo esser stato soppiantato negli anni Settanta dalle Twin Towers del World Trade Center distrutte da al Qaida, piu' di recente e' stato umiliato da tanti altri stratosferici edifici tra cui le torri super-sottili che hanno cambiato lo skyline di Manhattan: quanto pero' a grattacieli iconici, nulla a New York batte l'Empire State Building, il simbolo della Grande Mela che domani compie i suoi primi 90 anni.
    "Parigi ha la Tour Eiffel, Londra ha Big Ben, Los Angeles l'insegna di Hollywood. Ma a New York c'e' solo l'Empire State Building", ha detto Lilly Turtle, curatrice del Museum of the City of New York a proposito di un landmark oggi piu' attuale che mai. Il grattacielo fu costruito negli anni della Grande Depressione, quando gli americani facevano la fila per il pane e il tasso di disoccupazione era del 15,9 per cento, un periodo spesso paragonato a quello della crisi del Covid: "Non ebbero problemi a trovare gli operai", ha detto John Tauranac, autore di un saggio sul grattacielo, e proprio come oggi, "la gente era disperata per un posto di lavoro".
    Per completare l' edificio in acciaio e cemento armato furono necessari oltre 13 mesi a un costo di 41 milioni di dollari: i newyorchesi si assiepavano attorno al cantiere per vedere la gigantesca torre alzarsi a "grattare" il cielo al ritmo, a un certo punto, di un piano al giorno. L'Empire State Building, oggi alimentato a energia eolica, ha oltre 70 ascensori, 6.500 finestre e 100 chilometri di tubature. La sua scala ha 1.860 scalini. Due terrazze di osservazione permettono una spettacolare vista panoramica a 360 gradi: dal Massachusetts al Delaware nei giorni piu' limpidi.
    Una storia a tratti tormentata. Nel 1945 un aereo si schianto' su un suo fianco uccidendo 14 persone, nel 1986 due inglesi si gettarono col paracadute dall'86/mo piano per essere arrestati al loro arrivo a terra. L'Empire ha fatto anche da sfondo a decine di film, tra cui leggendario "King Kong" del 1933, ma anche il finale romantico della storia d'amore "Sleepless in Seattle".
    Oggi, come 90 anni fa, l'Empire e' simbolo di ottimismo e resilienza: e' stata una delle prime attrazioni a riaprire ai visitatori lo scorso 20 luglio dopo il primo lockdown di New York. Negli ultimi anni e' stato al centro di ammodernamenti costati 165 milioni di dollari tra cui una nuova terrazza panoramica al 192esimo piano, uno spettacolare ascensore di vetro, uno spazio museale e un nuovo ingresso dedicato. (ANSA).
   

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