Buenos Aires sulle orme di Diego Armando Maradona

Nuovo itinerario, dallo stadio dove debuttò a mitica Bombonera

di Daniela Giammusso ROMA

Dici Maradona pensi El Pibe de oro, il numero 10, ma anche l'amore infinito per il suo Paese e per la sua grande Buenos Aires. E' proprio sulle tracce del mitico goleador, scomparso lo scorso 25 novembre tra il cordoglio mondiale, che nasce un nuovo itinerario alla scoperta della capitale argentina, dove il campione è nato, cresciuto e si è affermato professionalmente, da percorrere a piedi e in bus, magari sulle note di un tango suonato in strada con il viola degli alberi di jakarta in fiore.
    Prima tappa, lo Stadio della Argentinos Junior, oggi ribattezzato con il suo nome. Lì Diego Armando debuttò come professionista a 15 anni, evento commemorato nel Museo del Club, dove sono esposti alcuni dei premi ricevuti dallo sportivo. Dopo la sua morte, è stato inaugurato anche un santuario, con tanto di murale che lo ritrae e gli omaggi lasciati dai fan. A pochi metri, la Casa Museo di Maradona, nel cuore de La Paternal, espone cimeli di famiglia per un tuffo nelle atmosfere e nella vita dell'Argentina di 40 anni fa.
    Negli ultimi mesi, poi, decine di artisti sono scesi in strada per "dipingere" la propria ammirazione nei confronti di Maradona, ricoprendo le facciate con nuovi ritratti che si aggiungono a quelli già sparsi per la città. La leggenda di Maradona rimarrà così impressa per sempre in decine di scorci e nei quartieri più frequentati come San Telmo, La Recoleta, La Paternal o La Boca.
    Di certo poi non può mancare una visita allo Stadio del Boca Juniors, conosciuto in tutto il mondo come La Bombonera. Qui si può visitare il palco privato di Diego e il Museo de la Pasión Boquense, con la sezione dedicata ai successi ottenuti con il Club. E tutto intorno, divertirsi con la walk of fame dei più grandi calciatori passati di lì, ritratti a grandezza naturale con cui scattare una foto ricordo e mille negozietti di souvenir e maglie.
    Non solo calcio, per i romantici, c'è anche la Basilica del Santissimo Sacramento, dove Dieguito si sposò per la prima volta con Claudia Villafañe, la mamma delle figlie Dalma e Gianinna.
    Per concludere con un tour di alcuni dei suoi ristoranti e pizzerie preferite, ancora oggi piene di suoi ricordi. I piatti cui non sapeva resitere? Le famose milanesas argentine, pizza e carne. (Info: visitargentina.site) (ANSA).
   

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