Musica ha nuovo tempio, apre il "miracolo" dell'Elba

Si inaugura Filarmonica, "un invito al mondo da Amburgo"

Rosanna Pugliese BERLINO

AMBURGO - È a dir poco massiccia, eppure, sul fiume, sembra sospesa. Un gioiello, di più, "un miracolo" sull'Elba, già entrato da anni nella cartolina di Amburgo, quando era solo un cantiere. Stasera, dopo dieci anni di lavori, si esegue il primo concerto nella Filarmonica dell'Elba. Già celebrata come "miracolo del suono". Un evento architettonico e musicale, al quale partecipano la cancelliera Angela Merkel e il presidente tedesco Joachim Gauck, arrivati in ritardo a causa del maltempo. 2100 persone sfilano sul tappeto rosso molte ore prima. Le misure di sicurezza sono rafforzate. E una nota stonata porta scompiglio nei preparativi: mancano il soprano Camilla Tilling e il compositore Wolfgang Rihm, oggi entrambi ammalati. Lei viene sostituita da Hanna-Elisabeth Mueller, come ha spiegato il soprintendente Christoph Lieben-Seutter. Il concerto inaugurale è affidato a Thomas Hengelbrock, che dirige la NDR Elbphilharmonie Orchester. Sabato 14 sarà invece Riccardo Muti a dirigere la Chicago Symphony.

    "Un invito al mondo a venire ad Amburgo, per vederla. Una sinfonia di pietra e vetro", ha detto il sindaco Olaf Scholz, prendendo la parola, prima della musica. E anche una "creatura di Prometeo", ha aggiunto, spiegando la scelta di partire con l'ouverture di Beethoven. Sarà "l'emblema di una metropoli aperta, e un gioiello della Germania, nazione della cultura", ha detto Gauck. "Qualche volta bisogna osare per realizzare una buona idea. Progetti visionari nascondono anche qualcosa di incalcolabile", ha aggiunto, accennando alla storia travagliata dell'edificio. Questa straordinaria architettura cristallina, che affaccia sul porto - protagonista di una vera rivoluzione urbanistica della città anseatica negli ultimi anni, che finalmente lo vive in tutti i modi - è stata concepita dai professionisti svizzeri Herzog & de Meuron. La grande sala da concerto ospita 2100 posti a sedere. Quella piccola 550. Ma ci sono anche un hotel da 244 camere, ben 44 appartamenti e una immensa Plaza. I numeri che raccontano la struttura fanno sorridere: 1096 finestre costituiscono la facciata di vetro. Ci sono 82 metri di scale mobili. Un'opera da 789 milioni di euro (invece dei 186 milioni previsti originariamente), che si è fatta aspettare per ben 7 anni (avrebbe dovuto esser pronta nel 2010). Chi l'ha concepita voleva darle l'aspetto di un enorme pezzo di ghiaccio, che riflette acqua, cielo, e la città, sempre in modo diverso. Approccio opposto quello di Yasuhisa Toyota, responsabile dell'acustica, che voleva ottenere il risultato che il suono possa arrivare ugualmente bene, ovunque si sia seduti.

    E in una serata così anche le polemiche sui ritardi e i costi, schizzati oltre misura nel tempo, acquisiscono toni mitici. "La storia di questo edificio, unico da ogni punto di vista, è anche la storia di un fallimento pubblico - scrive lo Spiegel online -. E, questo è il paradosso, senza questo fallimento non sarebbe riuscita". "Se le cose fossero andate nel verso giusto, questo miracolo non ci sarebbe mai stato - continua-. Se si fossero mantenute le prescrizioni, le procedure dell'edilizia pubblica, se tutto fosse andato in modo ragionevole, come dovrebbe avvenire in una democrazia, non ci sarebbe oggi alcuna Filarmonica dell'Elba". Contemplarla, questa sera, e godersela, in futuro, sarà, per i tedeschi, un esercizio di flessibilità. 

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie