Vacanze d'autunno tra natura, feste e sapori

5 proposte per tutta la famiglia dall'Alto Adige al Monferrato

(di Ida Bini) BOLZANO

 Cambiano le temperature e i colori ma non la voglia di fare passeggiate e attività all'aria aperta con tutta la famiglia: la natura d'autunno regala escursioni, giochi, trekking e tante attività sportive. Ecco 5 proposte per chi sta pensando alle vacanze in montagna e tra le colline che cominciano a colorarsi con il foliage.
    In Alto Adige le 25 strutture dei Familienhotels Südtirol (familienhotels.com) propongono vacanze per chi viaggia con tutta la famiglia: con il "Familix Nature Programme" i bambini si trasformano in piccoli esploratori tra le rocce e le gemme delle Dolomiti altoatesine. E' l'occasione per scoprire la storia e la bellezza delle montagne attraverso attività ludico-didattiche in compagnia di guide escursionistiche e personale specializzato in pedagogia della natura. Il programma è disponibile in tutte le strutture del gruppo alberghiero con un libretto che racconta le avventure di Ella e Max tra le rocce e i sassi dell'Alto Adige con informazioni e curiosità. I piccoli ospiti vengono accompagnati da guide esperte e coinvolti in passeggiate e giochi nella natura. Le attività sono organizzate in base alla fascia d'età: si passa dalla storia geologica delle Dolomiti alla ricerca di fossili e impronte di dinosauro, dalla raccolta dei sassi di fiumi e ruscelli alla costruzione di figure e torri.
    Fino al 24 ottobre l'Adler Spa Resort Dolomiti (adler-dolomiti.com) di Ortisei, nel cuore della Val Gardena, propone la vacanza "Escursionisti in autunno" per chi sceglie di fare smartworking, alternando il lavoro alle passeggiate a contatto con la natura. La proposta è valida anche per chi sta studiando e intervalla studio e avventure in montagna. Grazie al pacchetto gli ospiti possono apprezzare le particolarità geologiche e paesaggistiche delle Dolomiti con l'attività di biowatching: ogni giorno il team sportivo dell'hotel organizza escursioni guidate, a piedi o in bicicletta, per ammirare la spettacolare biodiversità dei Monti Pallidi, soffermandosi a osservare e a fotografare il paesaggio, patrimonio dell'Unesco.
    E' possibile anche partecipare all'Enrosadira, quando le cime dolomitiche si colorano al tramonto. Il pacchetto, che per 3 notti, colazione, merenda e cena costa da 444 euro a persona, comprende 2 escursioni guidate al giorno, gite in mountain bike o e-bike, lunch-bag per le gite o pranzo in baita e degustazione di vini e formaggi.
    L'autunno a Bressanone è pieno di novità per chi è alla ricerca di tradizioni, storia e sapori: ogni venerdì dal 3 settembre al 15 ottobre l'ufficio turistico offre un tour guidato per la città con degustazione di tre vini tipici in luoghi dall'atmosfera raffinata: nel cortile rinascimentale della Hofburg, nello storico Hotel Elephant e nell'enoteca Vitis del Finsterwirt/Oste Scuro. In questo periodo, inoltre, si può assistere al Törggelen, antica tradizione sudtirolese di passare da un torchio all'altro dopo la vendemmia per assaggiare il vino novello. Ogni martedì e giovedì, dal 5 ottobre al 18 novembre, una guida accompagna i partecipanti a un'escursione tra i vigneti nei dintorni di Bressanone per vivere da vicino questa usanza locale, mentre nei ristoranti alpini e nei masi è possibile degustare il vino novello o partecipare a corsi di cucina. Immancabili sono le escursioni in montagna tra i colori del foliage: dall'8 settembre al 27 ottobre ogni mercoledì c'è una passeggiata sulla Plose, la montagna di Bressanone, con sosta in malga. E' un percorso semplice, adatto a tutti, che parte dall'arrivo della cabinovia Plose attraverso un sentiero panoramico, dove godere lo spettacolo delle maestose cime delle Odle e del Sass de Putia. Infine, dal 16 ottobre al 6 novembre le aree vacanza di Rio Pusteria, Bressanone, Chiusa-Barbiano-Velturno-Villandro, Naz-Sciaves e Luson offrono ai loro ospiti le "Emozioni in malga" che invitano a conoscere da vicino il territorio, la sua gente e le tradizioni. L'offerta coinvolge gli alpeggi di Bressanone con prelibatezze nei rifugi e un programma settimanale di varie attività. Anche Monte Ponente, l'altra montagna di Bressanone, offre molte passeggiate: sopra Varna sul sentiero circolare panoramico è possibile scoprire le piante medicinali e le loro applicazioni, un vecchio mulino per il grano e luoghi dove rilassarsi.
    L'escursione ad anello porta alle sette chiesette di Bressanone, erette secoli fa e oggi restaurate. C'è anche il sentiero delle castagne in Valle Isarco che parte da Varna, nei pressi dell'abbazia di Novacella, e corre per oltre 60 chilometri fino a Castel Roncolo, presso Bolzano. Info: brixen.org Dal 18 al 26 settembre la Valle Aurina, sempre in Alto Adige, propone la festa del Graukäse, antico formaggio locale - e presidio Slow Food - ancora oggi prodotto nelle malghe e nei numerosi caseifici del territorio, con mercatini, degustazioni e visite guidate alle malghe della zona. Dall'1 al 3 ottobre si svolge il TalKlang FestiVal, raffinato festival musicale a Campo Tures da vivere in armonia con la natura e con diversi stili che spaziano dal contemporaneo allo jodel. Molti gli eventi correlati come la passeggiata nel bosco accompagnati da voce e violino, la meditazione yoga nella foresta e il laboratorio jodel.
    Nel cuore del Monferrato è possibile fare un weekend nella natura per ammirare i colori dell'autunno e degustare grandi vini, soggiornando in due case sugli alberi nell'agriturismo Parco del Grep (parcodelgrep.it) di Monteu da Po. E' un'esperienza divertente e di totale immersione nei colori e nelle atmosfere della natura autunnale a pochi chilometri da Torino. "I Ciliegi" e "La Pineta" sono due cottage sugli alberi per un'esperienza suggestiva di glamping a stretto contatto con la natura, senza rinunciare alle comodità e ai sapori della Locanda del Grep. Per chi ama la vita all'aria aperto il territorio offre molte attività: dai sentieri segnalati all'interno del Parco del Grep alle gite guidate a cavallo e alle escursioni in e-bike per ammirare le bellezze paesaggistiche tra il Monferrato e il Po. Questo territorio è anche ricco di sapori e di grandi vini: nel periodo del foliage si visitano le cantine di produzioni di Bonarda, Freisa, Barbera, Chardonnay, Erbaluce di Caluso, oltre alla celebre Malvasia di Castelnuovo Don Bosco. Re dell'autunno in quest'area del Basso Monferrato è il tartufo, da gustare con una cucina fortemente legata alle radici contadine. (ANSA).
   

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