Bit Digital, al via l'edizione di rilancio per il turismo

Breton, operativo entro fine giugno il Digital Green Certificate

di Mauro Cortesi RHO

RHO - Adesso basta, è ora di ripartire. Il mondo ha perso nel 2020 un miliardo di viaggiatori e ha visto andare in fumo più di 120 milioni di posti di lavoro, tanti miliardi di dollari per l'economia globale. E in Italia, dove la situazione è stata leggermente migliore rispetto ad altri Paesi per via di una stagione estiva che in qualche modo c'è comunque stata, i danni maggiori li hanno pagati i viaggi di lavoro, il turismo Mise che però è anche quello che genera le maggiori ricadute su tante attività commerciali dei territori.

E' quindi tantissima la voglia di ripartire che si respira in questa Borsa Internazionale del turismo fin dalle prime battute del convegno inaugurale che ha visto la partecipazione del ministro del Turismo Garavaglia, del commissario europeo per il Mercato interno Thierry Breton, di esperti del Cnr e del Wto che, dopo le cifre del disastro 2020 - con un -59,2% di flussi internazionali, -44,1% di turismo domestico, una contrazione del 76,3% per le agenzie di viaggio, del 60,5% per il trasporto aereo e del 42,5% per i servizi di alloggio e ristorazione - indicano un orizzonte di ottimismo, confortati dall'andamento delle vaccinazioni e dalle misure di sicurezza che saranno intraprese a cominciare dal passaporto vaccinale, imminente per l'Europa e che l'Italia anticiperà alla metà di maggio. Breton ha parlato del Digital Green Certificate, che concede l'ingresso a tutti coloro che abbiamo ricevuto un vaccino approvato dalla Ue, siano risultati negativi a un test o siano guariti dal Covid, e che è volto a facilitare i viaggi all'estero. "Sono fiducioso - ha detto - che questo sarà pienamente operativo entro la fine di giugno".

"Il Pil alla fine lo fa il mercato. Il governo deve mettere gli operatori del turismo nelle condizioni di fare bene, con le date certe e i protocolli chiari - ha sottolineato il ministro Garavaglia -. Per questo anticiperemo alla metà di maggio il lasciapassare europeo. Sappiamo che le regole sono queste, perfetto, da noi valgono da metà maggio e questo vuol dire togliere la quarantena con i Paesi europei e non solo, anche da Israele e Gran Bretagna e io mi auguro che questa lista in tempi rapidi si allunghi sempre di più, perché chi è più veloce ha la ripartenza più forte".

"Oggi è una grande data, si ricomincia a sognare - ha spiegato l'amministratore delegato di Fiera Milano, Luca Palermo - non potevamo non esserci come Bit per continuare a sostenere il turismo. Nella nostra piazza virtuale ci sono 1600 operatori e oltre 500 buyer da ogni pare del mondo, Regioni, Comuni, città, tour operator, tutti pronti per rilanciare il turismo e con esso il Paese". Il quadro che emerge dalle diverse ricerche indica che il 56% degli europei farà un viaggio quest'anno in Europa e il 54% degli italiani sceglierà di fare le vacanze in Italia. I dati di Euromonitor evidenziano infine che l'Italia recupererà i livelli pre-pandemia nel 2025, confermandosi al quarto posto in Europa con poco meno di 60 miliardi di dollari.

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