La bellezza del nostro Paese in 10 cartoline invernali

Città, borghi e paesaggi innevati per sognare e salutare il 2021

Redazione ANSA CASTELPETROSO

di Ida Bini (ANSA) - CASTELPETROSO, 11 GEN - Sotto un manto di neve candida eremi, castelli, borghi, cime montagnose e centri storici diventano ancor più suggestivi e magici. Ecco dieci cartoline invernali da ogni angolo d'Italia che ci ricordano quanta bellezza ci circonda e quanti luoghi ci sono ancora da scoprire o da rivedere quando potremo riprendere a viaggiare. Il tour tra i luoghi da sogno parte dal Molise, una regione spesso fuori dai circuiti turistici che invece merita di essere visitata per la bellezza di borghi, gioielli architettonici e paesaggi. Tra i tanti centri ricchi d'atmosfera c'è Castelpetroso, borgo medievale in provincia di Isernia famoso per la Basilica Minore dell'Addolorata, un magnifico santuario dove secondo la leggenda nel 1888 la Vergine apparve a due contadine. Oggi la Basilica è visitata da numerosi pellegrini che percorrono il sentiero Tobia, cammino di grande rilevanza paesaggistica e spirituale. Nel borgo merita una visita anche il castello d'origine longobarda, che ospitò importanti personaggi storici e che oggi custodisce il museo della civiltà contadina e un presepe molisano del Cinquecento.
    Dal piccolo borgo del Molise alla perla delle Dolomiti venete: Cortina, il salotto alpino più raffinato d'Italia, sempre attento alle novità, alle nuove tendenze ma con uno sguardo alle tradizioni; qui nel 2026 si svolgeranno i XXV Giochi olimpici invernali. Non appena sarà possibile tornare a usare gli impianti di risalita sarà piacevole per tutti sciare nel suo comprensorio sciistico, il Dolomiti Superski, tra le cime del Monte Cristallo e delle Tofane e lungo le centinaia di chilometri di tracciati e gli anelli di fondo tra boschi e laghetti alpini.
    A 700 anni dalla scomparsa di Dante il centro storico di Firenze sarà il centro di eventi e manifestazioni che celebreranno la grandezza del Sommo Poeta. In attesa di poter tornare nei teatri e nelle piazze, il calendario degli appuntamenti è per ora solo virtuale, ma presto sarà possibile ammirare esposizioni e installazioni e ascoltare letture dedicate a Dante. Un'altra attesa è per il museo della lingua italiana che nascerà a Santa Maria Novella; a farne da preludio sarà la Mostra Dantesca dell'Accademia della Crusca, che avrà luogo proprio nei chiostri del complesso sacro.
    A bordo del trenino rosso del Bernina si attraversano i bellissimi paesaggi innevati della Valtellina, partendo da Tirano e viaggiando lungo il meraviglioso viadotto elicoidale di Brusio. Superato il lago di Poschiavo il treno panoramico prosegue fino all'Alp Grüm, a 2.091 metri d'altezza, con vista mozzafiato sulla Valposchiavo. Oltrepassato il lago Bianco, il convoglio raggiunge il valico del Bernina, da dove si ammirano l'imponente ghiacciaio del Morteratsch e il gruppo montuoso del Pizzo Bernina, l'unico 4mila delle Alpi centrali. Da lì il trenino rosso inizia la discesa verso St. Moritz, in Svizzera, destinazione finale di questo viaggio su rotaie in mezzo alla neve.
    Ostana, in provincia di Cuneo, è il villaggio più piccolo dell'associazione I borghi più belli d'Italia: formato da una serie di borgate sparse è abitato da appena 80 persone che godono della vista panoramica sul Monviso. Il borgo si scopre camminando tra le sue case con le racchette da neve: si parte da La Villo, dove si trova il Municipio, e ci si immette sulla strada comunale che conduce a Champanho, circondati dagli aceri, dai faggi e dagli alti muri in pietra. Superate le case di Marquét si cammina in un paesaggio di betulle, larici e piccoli nuclei disabitati fino alle borgate di La Ruà e di Miribrart, dove si trova il luogo più incantato con le case addossate l'una all'altra e i muri perimetrali in pietra.
    Tra Parma e Piacenza, a ridosso di colline ricoperte di querce, spuntano castelli, rocche, dimore e torri, testimoni di un ricco passato storico. Le fortezze appartengono all'associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e racchiudono un prezioso patrimonio culturale; tra loro c'è il castello di Gropparello, costruito su uno sperone roccioso nella Val Vezzeno, lungo la Val Tidone. Dimora di nobili famiglie tra cui i Pallavicini, i Visconti, gli Sforza e i Gibelli, tutt'ora proprietari del maniero, la fortezza ha una pianta irregolare alla quale si accede solo dal lato settentrionale attraverso una ripida strada, dove sorge un piccolo loggiato cinquecentesco.
    Ricoperto di neve il maniero è ancora più suggestivo.
    Nel cuore del parco nazionale del Gran Sasso, in Abruzzo, Campo Imperatore è il più esteso e imponente altopiano dell'Appennino: salendo da Assergi per il valico della Fossa di Paganica, o dal borgo medievale di Castel del Monte per il valico di Capo la Serra, oppure da Farindola per il Vado di Sole, l'orizzonte si allarga in un paesaggio maestoso. L'altopiano, tra i 1.500 e i 1.900 metri d'altezza, viene chiamato il "Piccolo Tibet": è lungo circa venti chilometri ed è circondato dalle più alte cime appenniniche. Il suo comprensorio sciistico ospita oltre 11 chilometri di piste e uno snow park con 3 impianti di risalita.
    Nel cuore delle Piccole Dolomiti lucane, in Basilicata, Pietrapertosa è stato inserito nell'associazione I borghi più belli d'Italia ed è considerato un presepe a cielo aperto.
    Arroccato su una cima rocciosa alta 1.100 metri che spazia sulla valle del Basento, è un villaggio con un'unica strada che taglia in due l'abitato e che conduce ai piedi dell'imponente castello normanno-svevo, risalente al IX secolo. Le case ai piedi del castello sono costruite a ridosso della roccia, le une poggiate alle altre, molte delle quali con scalette ripide e strette.
    E' il borgo più grande dell'Alpe di Siusi, in Alto Adige: Castelrotto ha un centro storico da fiaba, il terzo campanile più alto della regione e deliziosi palazzi e chiesette che lo incorniciano. E' anche il punto di partenza per vacanze sulla neve con 60 chilometri di piste da sci, uno snow park, 80 chilometri di tracciati per chi pratica lo sci di fondo e numerosi sentieri per escursionisti e piste naturali da slittino. Chi non scia può raggiungere i rifugi panoramici con le ciaspole.
    Terelle, in provincia di Frosinone, è un piccolo borgo medievale nato attorno a un castello, costruito nell'anno Mille quando il conte Landolfo d'Aquino era in guerra con Montecassino. La bellezza del borgo è arricchita da un meraviglioso castagneto secolare monumentale, tra i più belli del Lazio. (ANSA).
   

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